Infrastrutture e trasporti

Gianella (FdI): “Conoscere l’incidenza del trasporto merci marittimo e fluviale”

L’assessora Irene Priolo ha risposto confermando l’impegno della Regione a incentivare questo tipo di trasporto e quello ferroviario

Conoscere l’attuale incidenza del trasporto merci marittimo e fluviale sul totale di quello regionale, in termini di volumi e percentuali.

La richiesta è al centro di un’interrogazione alla giunta presentata da Fausto Gianella di Fratelli d’Italia che chiede anche “quante imbarcazioni risultino ad oggi effettivamente dedicate al trasporto di merci nei canali e nei porti della Regione”.

Il consigliere ricorda che dalle precedenti discussioni in commissione Territorio è emerso che non siano stati richiesti incentivi per il trasporto fluviale, inoltre l’infrastruttura dell’Idrovia ferrarese, “nonostante gli ingenti investimenti regionali effettuati nel corso degli anni, non ha finora prodotto risultati significativi”. Un’altra considerazione riguarda la linea ferroviaria Ferrara-Mare che ad oggi rimane incompleta.

Stando ai dati del 2023 circa due terzi (67,4%) di tutte le merci movimentate all’interno del territorio dell’UE, in termini di quantità dei carichi per la distanza percorsa dalle spedizioni, sono state trasportate via mare, mentre il 25,3% del totale delle tonnellate chilometri sono state trasportate su strada, il 5,5% su ferrovia, l’1,6% sulle vie navigabili interne. In Emilia‑Romagna, secondo il “Rapporto di monitoraggio 2024” della Regione, le merci trasportate su idrovia nel 2023 sono risultate pari a circa 42.279 tonnellate, in calo rispetto all’anno precedente.

Alla luce di quanto riportato, Gianella chiede quindi alla Regione “se intenda proseguire con nuovi investimenti nel settore fluviomarittimo, o se non ritenga più opportuno rivedere le priorità infrastrutturali, destinando maggiori risorse al trasporto ferroviario”.

A rispondere l’assessora alla programmazione delle reti di infrastrutture Irene Priolo che parte “dalla considerazione che da qui al 15 aprile sono previsti interventi per potenziare le aree idonee e poi agire sul sistema aeroportuale e su quello della logistica delle merci”. “Vogliamo puntare sull’attrattività territoriale analizzandolo da diversi punti di vista”, continua l’assessora per la quale “sono stati inseriti 2 milioni annui di incentivi per potenziare il trasporto merci fluviomarittimo e su treno. A questo sono seguiti diversi incontri e confronti con il settore di riferimento per comprendere come possiamo essere competitivi”.

Priolo conferma che verranno presentati in commissione tre ambiti di intervento: “ferro bonus, sconto tracce (per equilibrare i vantaggi del trasporto sulle linee regionali e su quelle di RFI che al momento prevede già agevolazioni) e una manovra ferroviaria per portare più merci su ferro”. “Si tratta di una situazione di contrazione per il trasporto su ferro che riguarda non solo la nostra regione ma è di carattere nazionale per i lavori previsti dal PNRR su tutte le linee. Inoltre sui 350 milioni di tonnellate delle merci che transitano solo una minima parte, nell’ordine dei 20 milioni, viaggia attraverso i porti o su ferro, mentre il resto su terra. La nostra volontà è quello di potenziare questo tipo di trasporto”.

Gianella si ritiene “parzialmente soddisfatto” dalla risposta dell’assessora perché “conferma che non ci sia una struttura capace di incentivare questo tipo di trasporto”. “Credo che verranno spese risorse pubbliche per un’opera che non vedrà mai luce e che verranno tolte a opere più confacenti con il nostro territorio”.

(Irene Gulminelli)

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