Scuola giovani e cultura

Islam Forlì. Controlli su Associazione Fratellanza e Amicizia, Pompignoli (Ln) sollecita parere Regione

Dopo controlli che avrebbero rilevato il prevalere dell’attività religiosa rispetto a quella socio-culturale, il consigliere sollecita la Giunta a esprimersi sulla cancellazione dall’albo regionale

L’attività dell’associazione Fratellanza e Amicizia (Afaf), dal 2013 iscritta all’albo regionale delle associazioni di promozione sociale, che gestisce il centro culturale islamico di Via Fabbretti, a Forlì, è oggetto di un’interrogazione presentata da Massimiliano Pompignoli (Ln). Il consigliere, infatti, in seguito a controlli che avrebbero rilevato il prevalere dell’attività di culto rispetto a iniziative socio-culturali, chiede alla Regione di pronunciarsi in via definitiva sul ricorso contro la cancellazione dall’albo regionale presentata dal fondatore dell’Associazione.

Secondo il leghista, la presenza di centri islamici “abusivi” come quello di Via Fabbretti mette a rischio la sicurezza dei cittadini e l’ordine pubblico.

Per questo motivo Pompignoli chiede alla Giunta “non solo di esprimersi definitivamente sull’attività del centro culturale islamico di Via Fabbretti a Forlì, ma anche di promuovere una verifica capillare e urgente dei 176 centri di aggregazione islamica in Emilia-Romagna censiti dall’Assemblea Legislativa, dato che molti immobili vincolati a palestre, capannoni e centri di aggregazione socio-culturale vengano utilizzati abusivamente come luoghi di culto dove i fedeli mussulmani si raccolgono in preghiera a tutte le ore del giorno e della notte”.

(Luca Govoni)

Scuola giovani e cultura