Le sarebbe stato detto di non denunciare l’infortunio subito in azienda, sotto minaccia di licenziamento; avrebbe dovuto invece dire di essersi infortunata a casa, scolando la pasta”. La vicenda della dipendente della Magneti Merelli di Crevalcore, storica azienda del bolognese ceduta nel 2018 con un’operazione da 6,2 miliardi al colosso multinazionale nipponico Calsonic Kansei, approda in Regione in forza di un question time di Igor Taruffi (ERCoraggiosa) che chiede alla Giunta di concentrare l’attenzione su questo e altri casi di mancata o scarsa tutela dei lavoratori e sopratutto, come sottolineato dallo stesso consigliere, delle lavoratrici. “Se i fatti fossero confermati” afferma Taruffi “si tratterebbe di un fatto gravissimo, in un quadro del mondo del lavoro in cui soprattutto le lavoratrici sono sottoposte a pesanti pressioni”. Ferma la condanna dell’accaduta da parte dell’assessore Vincenzo Colla (delega a Sviluppo e Green Economy ), che assicura: “Sto predisponendo una segnalazione al ministero del Lavoro sull’incresciosa vicenda, per richiamare anche il governo a fare la propria parte. Se la notizia fosse confermata si tratterebbe di un fatto estremamente grave, con rilievi penali, in cui occorre isolare i responsabili. Un atto grave sopratutto per quanto riguarda i diritti delle lavoratrici, particolarmente penalizzate e sotto pressione”. Il consigliere Taruffi approva la scelta di coinvolgere il governo nazionale nella vicenda, sottolineando però la necessità di “richiamare l’attenzione sui temi delle multinazionali nel nostro Paese e del loro rapporto con lavoratori e territorio. Mi rendo conto che non è possibile farlo in questa sede, ma va portato alla luce, anche contestualmente al Patto del Lavoro. Del resto bisogna sottolineare come vittima di questa intimidazione sia stata una donna, una lavoratrice, e di come questo sia l’ennesimo attacco al mondo del lavoro in termini di tutela e sicurezza. Battaglie che credevamo di aver vinto ma che purtroppo, come ci dimostra la cronaca, sono ben lungi dall’essere concluse”. “
10 Novembre 2020
Lavoro. Infortunio non denunciato alla Magneti Marelli, Taruffi (Erc): “inaccettabile, urge chiarire”
Il consigliere porta in Regione la vicenda della dipendente della Magneti Marelli che sarebbe stata spinta a non denunciare un infortunio sul lavoro dietro minaccia di licenziamento
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10 Novembre 2020


