Politiche per ridurre il numero di morti sul lavoro e garantire la copertura assicurativa anche ai lavoratori non coperti dall’Inail. È quello che chiede in un’interrogazione alla Giunta un consigliere regionale del Movimento 5 stelle, a seguito di un recente fatto di cronaca che ha visto la morte di un operaio di 64 anni in una torneria di Castelfranco Emilia, nel modenese.
“La Regione Emilia-Romagna è ai vertici a livello nazionale per il numero di morti bianche- sottolinea il consigliere- come testimoniano i dati dell’Osservatorio indipendente morti sul lavoro di Bologna. Molti sostengono che negli anni di crisi le imprese abbiano investito meno nei sistemi di prevenzione”. L’esponente del Movimento 5 stelle poi punta il dito contro la decisione della Giunta di non progettare in caso di infortunio interventi a sostegno di quei lavoratori che non sono coperti da assicurazione obbligatoria Inail: primo fra tutti il caso di Polizia di Stato e Vigili del fuoco.
Il consigliere chiede quindi all’esecutivo di attivarsi per garantire copertura assicurativa a tutti i lavoratori, di mettere in campo politiche per ridurre l’incidenza degli infortuni e delle morti bianche e di rivendicare (nell’ambito del percorso per una maggiore autonomia intrapreso dalla Regione) maggiori competenze sul tema della sicurezza, oggi in mano solo allo Stato.
(Giulia Paltrinieri)



