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Lavoro. Tagliaferri (Fdi): “necessari ulteriori interventi per i lavoratori dello spettacolo”

L’esponente di Fratelli d’Italia chiede interventi aggiuntivi per allargare ulteriormente la platea dei lavoratori autonomi dello spettacolo che possono richiedere l’indennità prevista dal governo

Per tentare di arginare gli innumerevoli “tavoli di crisi” che l’emergenza COVID ha creato nell’economia nazionale, nella legge n. 24 dello scorso aprile il governo ha previsto un’indennità di 600 euro per il mese di marzo a tutti i lavoratori iscritti al Fondo pensioni dello spettacolo che abbiano registrato almeno 30 giorni contributivi versati per il 2019 e che nel medesimo anno non abbiano oltrepassato i 50mila euro di reddito complessivo.

“Con un successivo provvedimento (il DL 19 maggio) -specifica il consigliere Giancarlo Tagliaferri del Gruppo assembleare di Fratelli d’Italia– il governo riconosce ai lavoratori dello spettacolo, che al 19 maggio non avevano un contratto di dipendente o pensione, l’indennità di 600 euro, per i mesi di aprile e maggio, se nel 2019 hanno avuto almeno 7 giorni contributivi versati ed un reddito inferiore a 35mila euro”.

A fronte di queste soglie di accesso (rispettivamente 30 e 7 giorni) previste dai vari decreti che si sono susseguiti, Tagliaferri ricorda come siano “innumerevoli i casi di lavoratori autonomi che hanno fatturato le rispettive prestazioni professionali nei termini prescritti, ma di come i committenti, in grave difficoltà economica, abbiano rateizzato i versamenti dei contributi ritardando od omettendo la comunicazione delle giornate lavorate nel 2019”.

A fronte di questa situazione che finisce per penalizzare oltremodo una fascia di lavoratori intermittenti particolarmente fragili, il consigliere piacentino chiede alla Giunta se sia a conoscenza della situazione e “se non ritenga di adottare opportune iniziative di competenza al fine di consentire anche ai lavoratori autonomi dello spettacolo citati in premessa di accedere alle indennità relative all’emergenza da Covid-19”.

(Luca Boccaletti)

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