La Regione avvii un percorso per garantire e rafforzare la sicurezza nelle aree di pertinenza ferroviaria, in particolare nei parcheggi riservati al personale. Alla luce di quanto accaduto alla stazione di Bologna, dove è stato ucciso il capotreno Alessandro Ambrosio, il Partito democratico, con un’interrogazione a prima firma Francesco Critelli, sottoscritta da Maria Costi e Paolo Calvano, chiede un confronto con il gestore dell’infrastruttura ferroviaria, le imprese ferroviarie operanti alla stazione di Bologna e con le organizzazioni rappresentative dei lavoratori.
“Il tragico evento accaduto alla stazione di Bologna – hanno sottolineato i consiglieri Dem – richiama il tema della sicurezza sul lavoro del personale ferroviario. Pur in assenza di poteri diretti di intervento sulle aree ferroviarie private, la Regione Emilia-Romagna può esercitare un ruolo significativo di impulso istituzionale, coordinamento e promozione del dialogo tra i soggetti competenti, favorendo il confronto tra gestore dell’infrastruttura, imprese ferroviarie, organizzazioni sindacali e istituzioni preposte alla sicurezza, al fine di rafforzare le condizioni di tutela del personale”.
Con queste premessi i consiglieri invitano la giunta a “valorizzare gli strumenti e i tavoli già esistenti in materia di trasporto pubblico e sicurezza sul lavoro per prevenire situazioni di rischio e migliorare la percezione di sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori che operano nelle stazioni ferroviarie”. Chiedono, inoltre, di “rafforzare il dialogo con le prefetture, le forze di polizia e gli enti locali interessati, per rendere più sicuri i contesti lavorativi ferroviari”.
(Lucia Paci)



