Fare chiarezza sulle autorizzazioni sanitarie, o altri titoli abilitativi relativi alla somministrazione di alimenti e bevande, in relazione alle attività svolte dal centro sociale “Laboratorio AQ16” di Reggio Emilia. A chiederlo, con un’interrogazione alla giunta è il consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Aragona.
Il centro sociale, si legge nell’atto ispettivo, risulta svolgere in modo continuativo attività di aggregazione, iniziative culturali ed eventi pubblici, con somministrazione di alimenti e bevande.
“Dalle risposte fornite dal Comune di Reggio Emilia – spiega Aragona – emergerebbe l’assenza di titoli edilizi, certificazioni di agibilità o altri provvedimenti abilitativi. Mancherebbero anche le certificazioni di prevenzione incendi e le autorizzazioni per attività con presenza di pubblico”. “Una situazione che solleva evidenti problematiche e disagi in merito alla tutela della sicurezza delle persone e al rispetto delle normative vigenti”, va avanti Aragona.
La Regione viene chiamata in causa per gli aspetti di competenza, “in particolare per quanto riguarda la vigilanza sanitaria, la sicurezza nei luoghi aperti al pubblico, le attività di somministrazione di alimenti e bevande e il coordinamento dei controlli con Ausl, vigili del fuoco e altri enti”.
Da qui l’interrogazione alla giunta, per sapere se agli atti risultino titoli abilitativi o altre tipologie di autorizzazione e “se risultino effettuati controlli da parte dell’Ausl, dei servizi regionali competenti o altri organismi di vigilanza negli ultimi anni”. All’esecutivo regionale si chiede anche se ritenga opportuno attivare verifiche e approfondimenti, per accertare il pieno rispetto delle normative in materia di sicurezza, igiene e pubblico spettacolo e “quali iniziative intenda assumere, nell’ambito delle proprie competenze, per garantire uniformità nell’applicazione delle norme a tutela della sicurezza dei cittadini nei luoghi che ospitano eventi pubblici”.
(Brigida Miranda)



