La presidente dell’Assemblea legislativa, Simonetta Saliera, ha preso parte questa mattina a Bologna al corteo per la ‘Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti di tutte le mafie’ organizzata dall’associazione Libera nel ventesimo anno della sua attività. Sul palco di piazza 8 Agosto, Saliera è stata poi tra coloro che hanno partecipato alla staffetta di lettura del lungo elenco dei nomi delle vittime. Presenti alla manifestazioine anche numerosi consiglieri regionali.
Nel pomeriggio, la presidente dell’Assemblea legislativa interviene al seminario “Mafie al nord: prevenzione e contrasto” promosso da Avviso Pubblico, l’associazione costituita da enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie, alla quale partecipa la Regione Emilia-Romagna.
“Quello della lotta alla criminalità organizzata- ha detto Saliera nel contesto della manifestazione– è un tema che chiama direttamente in causa anche l’Assemblea legislativa che può intervenire con leggi efficaci per prevenire e fermare quella che può diventare una vera e propria occupazione. La criminalità organizzata agisce sovrapponendosi e sostituendosi alla società sana. L’ultimo dossier sulle mafie in Emilia-Romagna voluto dall’Assemblea legislativa e realizzato da Libera Informazione ha evidenziato come siano numerosi i reati spia, che devono costituire per noi la prima sveglia su quanto accade. Ecco perché dopo quattro anni dall’approvazione della prima legge regionale per la prevenzione del crimine organizzato e mafioso (L.r. 3/2011), ora la I Commissione regionale sta lavorando all’implementazione della norma, affinando gli strumenti di osservazione e controllo dei fenomeni della criminalità organizzata sul nostro territorio. Bisogna fare rete nella condivisione delle informazioni e dei dati che ciascuna istituzione, per le proprie competenze ed esperienze, è in grado di raccogliere e analizzare. La nostra società regionale ha gli anticorpi per reagire– ha poi aggiunto Saliera– ricordo che tra i 270 soci di Avviso Pubblico figurano una cinquantina di enti dell’Emilia-Romagna (comuni, una unione di comuni, le Province, oltre alla stessa Regione). Dopo la Lombardia, la nostra Regione è quella numericamente più presente in questa associazione che, auspico, possa presto concludere il percorso di consultazione per potersi costituirsi parte civile nei processi alle mafie proprio per sostenere i comuni più piccoli e con meno mezzi. Allo stesso tempo- ha concluso la presidente dell’Assemblea legislativa- penso alle tante buone prassi messe in campo dalle istituzioni e alla collaborazione con associazioni, università, scuole a favore della legalità. Il buon esempio può essere contagioso, e uno di questi esempi sono gli studenti-giornalisti di Corto Circuito, che svolgono inchieste sulle mafie ormai fondamentali. Le porte dell’Assemblea legislativa sono aperte, venite ad incontrare altri ragazzi e parliamo insieme di ciò che già si fa e di quello che possiamo fare”.
In occasione della ‘Giornata della memoria e dell’impegno’, la biblioteca dell’Assemblea legislativa ha aggiornato la sezione Criminalità e Sicurezza per fornire un contributo di conoscenza sui temi del contrasto alla criminalità organizzata e della promozione della legalità democratica. Il sito presenta aggiornamenti normativi, novità editoriali, bibliografie, selezioni di siti di istituzioni ed associazioni attive nella lotta alle mafie e una rassegna di documenti disponibili on line. On line anche la bibliografia aggiornata sul tema Criminalità organizzata in Emilia-Romagnacontenente pubblicazioni recenti, articoli di riviste e rapporti di ricerca sul fenomeno mafioso nella nostra regione.


