Scuola giovani e cultura

Evangelisti (FdI): “Sostenere tutte le iniziative a ricordo di Sergio Ramelli”

La capogruppo Marta Evangelisti impegna la giunta a promuovere una campagna informativa obiettiva, neutrale e adeguata contro l’odio e contro ogni discriminazione politica, affinché anche il suo ricordo sia patrimonio della memoria condivisa da tutte le parti politiche”

Sostenere tutte le iniziative volte al ricordo di Sergio Ramelli.

Con una risoluzione la capogruppo di Fratelli d’Italia, Marta Evangelisti, impegna la Regione a sostenere tutte le iniziative volte al ricordo di Sergio Ramelli.

“Sergio Ramelli era un giovane militante del Fronte della Gioventù, organizzazione politica giovanile legata al Movimento Sociale Italiano – Destra Nazionale. Il 13 marzo 1975 fu aggredito Milano, da un gruppo di giovani extraparlamentari legati ad Avanguardia Operaia, armati di chiavi inglesi. A seguito dell’aggressione, dopo 47 giorni di agonia, il 29 aprile del 1975, moriva. Ramelli – ricorda la consigliera – svolgeva il ruolo di referente del movimento giovanile presso l’istituto che frequentava, non aveva precedenti penali, non era noto per estremismi e fanatismi, non aveva mai partecipato ad aggressioni, risse o minacce e non aveva attaccato manifesti né distribuito volantini a scuola, come stabilito dalle inchieste della magistratura e dagli atti del processo”.

“Il 29 aprile 2025 ricorre il cinquantesimo dell’omicidio di Sergio Ramelli, condannato a morte e barbaramente ucciso solo per aver voluto esprimere liberamente il proprio pensiero simbolo con coraggio coerenza, opponendosi all’omologazione culturale – per questo, Evangelisti chiede di impegnare la giunta – a sostenere tutte le iniziative volte al ricordo di Sergio Ramelli e a promuovere una campagna informativa obiettiva, neutrale ed adeguata contro l’odio e contro ogni discriminazione politica, affinché anche il ricordo di Sergio Ramelli sia patrimonio della memoria condivisa da tutte le parti politiche”.

(Giorgia Tisselli)

La comunicazione istituzionale del Servizio informazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna è soggetta alle disposizioni in materia di “par condicio” (legge 28/2000)

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