La realizzazione a Bologna di un polo per l’accoglienza di 50 minori stranieri, scelta assunta dal coordinamento regionale degli assessori del Welfare dell’Emilia-Romagna di concerto con Prefettura, Questura, Asl e Regione, è oggetto di un’interrogazione presentata da Daniele Marchetti (Ln).
“Il Capo Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del ministero dell’Interno”, si legge nella premessa, “ha da poco emanato un avviso pubblico per la presentazione di progetti finanziati a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020”.
“Il giorno 8 gennaio 2015”, spiega il consigliere, “il coordinamento regionale degli assessori del Welfare e ha espresso parere favorevole in merito all’accesso alle risorse finanziarie rese disponibili dall’avviso” al fine “di implementare la rete di strutture e servizi in Emilia-Romagna”.
“Chiedo, quindi, alla Giunta- conclude Marchetti- chi gestisca tale coordinamento, come sia strutturato e quali siano le proposte adottate dalla sua costituzione fino ad oggi” e “se le risorse economiche che verranno riconosciute al Comune di Bologna per la realizzazione del polo saranno anticipate e poi rimborsate e con quali tempi”. (LG)


