Governo locale e legalità

Migranti. Accoglienza, “nuove regole su rendicontazione dei centri e maggiore coinvolgimento dei sindaci”

In discussione in commissione due progetti di legge di Fdi-An e Lega e una risoluzione del Pd

“Prevedere l’obbligo di rendicontazione per i soggetti gestori dei centri di accoglienza straordinaria, consultare i sindaci nell’individuazione di questo tipo di strutture e promuovere il coinvolgimento su base volontaria dei richiedenti asilo in lavori socialmente utili”. Questi i contenuti della risoluzione presentata da Gian Luigi Molinari (Pd), attraverso la quale si chiede di modificare la normativa nazionale sull’assistenza emergenziale dei richiedenti asilo.

L’atto è stato abbinato ai due progetti di legge rivolti alle Camere, in discussione in commissione Bilancio, affari generali e istituzionali, presieduta da Massimiliano Pompignoli, sullo stesso tema, presentati rispettivamente da Fdi-An e Ln.

L’articolato del testo base, il progetto di legge a firma Tommaso Foti (Fdi-An), votato dalla stessa commissione, ha però avuto parere negativo: no del Pd, sì di Ln, M5s e Fdi-An.

“È necessario e urgente- è intervenuto Tommaso Foti– modificare la normativa vigente, per prevedere l’introduzione di un rendiconto dettagliato delle spese effettuate da soggetti pubblici e privati e per stabilire che il conseguente rimborso avvenga sulla base della spesa effettivamente sostenuta dagli operatori e non in ragione di un rimborso forfettario”. La gestione dell’emergenza profughi, ha aggiunto, “da parte delle Prefetture, appare quantomeno fallimentare, c’è poca collaborazione con gli enti locali”.

Anche per Matteo Rancan (Ln) “la gestione di questo flusso migratorio incontrollato, una vera e propria invasione, è inadeguata, non può basarsi sul concetto di business, i rimborsi devono essere erogati solo per quelle spese effettivamente sostenute”.

L’iter dei tre provvedimenti proseguirà quindi in Assemblea legislativa.

(Cristian Casali)

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