Governo locale e legalità

Migranti Cesena. Pompignoli critica il progetto della scuola San Vittore tra richiedenti asilo adulti e studenti delle elementari

Il leghista chiede quale sia l’intento pedagogico che si nasconde dietro al “coinvolgimento di bambini e adulti stranieri” quando già ci sarebbero tante classi multietniche

Un progetto di “accoglienza e integrazione di richiedenti asilo” promosso nella scuola primaria di San Vittore, a Cesena rivolto ad alunni della quinta classe, è oggetto di un’interrogazione di Massimiliano Pompignoli (Lega Nord). Si tratterebbe di una serie di incontri tra richiedenti asilo di età adulta (provenienti dalla Confraternita delle Misericordie della Valle del Savio) e bambini per attività che spazierebbero dalla costruzione di mosaici ai laboratori di narrazione di storie della tradizione italiana e africana, fino all’idea di “abbellire un muro nel cortile della scuola” con murales di storie.

“Un progetto che solo all’apparenza risulta innocuo”, secondo Pompignoli che sottolinea come possa arrivare a “condizionare bambini e famiglie, creando le condizioni di predominanza ad una cultura ideologica che impone una certa visione e che censura chi non si adegua”. Il leghista chiede alla Giunta di approfondire le modalità di svolgimento del progetto e domanda quale sia l’intento pedagogico che si nasconde dietro al “coinvolgimento di bambini e adulti stranieri richiedenti asilo, per la maggior parte senza alcun diritto a rimanere in Italia, quando già ci sarebbero tante classi multietniche con alunni della stessa età”.

“Credo che l’educazione alla tolleranza a trecentosessanta gradi e l’insegnamento contro ogni tipo di razzismo”, conclude Pompignoli rivolgendosi direttamente alla Giunta, “passino da ben altri progetti e programmi e debbano essere affrontati con metodologie che esulano da qualsiasi strumentalizzazione della nuova religione dell’immigrazionismo”.

(Francesca Mezzadri)

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