Scuola giovani e cultura

Ferrari (Pd): “Monitorare l’accesso a social e IA”

La risposta dell’assessora regionale Isabella Conti: “Vogliamo che questi strumenti siano utili e non dannosi, è importante disciplinare in modo serio la materia, l’innovazione tecnologica ha potenzialità infinite, in tutti gli ambiti, va però gestita con intelligenza”

Introdurre limiti più chiari all’accesso dei minori ai social media e ai sistemi di Intelligenza Artificiale avanzata, prevedendo una “maggiore età digitale”.

La richiesta arriva, con un’interpellanza, da Ludovica Carla Ferrari (Pd). L’atto è stato sottoscritto anche dai colleghi di maggioranza Matteo Daffadà, Anna Fornili, Maria Costi, Lodovico Albasi, Fabrizio Castellari, Andrea Costa, Andrea Massari, Gian Carlo Muzzarelli, Luca Sabattini, Elena Carletti, Barbara Lori, Luca Giovanni Quintavalla, Niccolò Bosi, Eleonora Proni e Vincenzo Paldino (Civici con de Pascale).

“Numerose ricerche scientifiche – spiega Ferrari – evidenziano gli effetti negativi dell’accesso precoce e non regolamentato ai social media, agli smartphone e, più recentemente, ai sistemi di Intelligenza Artificiale. La normativa vigente stabilisce i 14 anni come età minima per l’accesso in autonomia ai social media e alle piattaforme di IA, limite, però, che risulta spesso inefficace per l’assenza di adeguati strumenti di verifica dell’età e di gestione del consenso genitoriale”. Aggiunge la consigliera: “In Parlamento sono state depositate proposte convergenti da parte di Madia e Mennuni per introdurre una ‘maggiore età digitale’ e rafforzare gli strumenti di tutela dei minori online”. Conclude: “La Regione Emilia-Romagna, nei propri ambiti di competenza in materia educativa, socio-sanitaria e preventiva, può contribuire a promuovere consapevolezza, orientamento e strumenti di accompagnamento alle comunità educanti, anche attraverso campagne informative e iniziative di educazione all’uso consapevole del digitale, promuovendo una cultura della gradualità digitale”.

La risposta arriva dall’assessora regionale Isabella Conti: “Vogliamo che questi strumenti siano utili e non dannosi, è importante disciplinare in modo serio la materia, l’innovazione tecnologica ha potenzialità infinite, in tutti gli ambiti, va però gestita con intelligenza”. Prosegue sul tema minori: “Per i minori, in particolare, la Regione Emilia-Romagna sta facendo indagini sull’utilizzo del digitale, con il coinvolgimento della scuola, registriamo oggi un costo sanitario e sociale collegato all’utilizzo sbagliato di questi strumenti, va detto che i bambini e i ragazzi non hanno colpe, sono vittime della nostra mancanza di coraggio, sulla proposta dall’Europa di limitare l’età per l’accesso ai social rileviamo che la presidente Meloni sta rallentando”.

La replica di Ferrari: “Sono pienamente d’accordo con l’assessora, so che dalle parole passeremo ai fatti”.

(Cristian Casali)

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