Ambiente e territorio

Piacenza, Tagliaferri (FdI): “Per la sicurezza dei pedoni vietare la sosta selvaggia sui marciapiedi”

Con un’interrogazione il consigliere chiede misure per evitare il parcheggio abusivo di biciclette, monopattini e veicoli in aree riservate al passaggio di pedoni

Garantire il diritto alla mobilità e alla sicurezza delle persone con disabilità, dei non vedenti e delle famiglie con bambini risolvendo i problemi di “sosta selvaggia”. A chiederlo, con un’interrogazione, è Giancarlo Tagliaferri (Fratelli d’Italia) che segnala criticità denunciate in particolare a Piacenza, ma che riguardano numerosi centri dell’Emilia-Romagna, in relazione al parcheggio abusivo di biciclette, monopattini e veicoli sui marciapiedi.

“A Piacenza -ha precisato il consigliere- vengono riportati numerosi esempi, tra via Sant’Antonino e via Abbondanza, nei quali persone in carrozzina, non vedenti, cittadini con problemi di deambulazione o semplicemente famiglie con passeggini si trovano costretti a spostarsi sulla carreggiata, con evidenti rischi per l’incolumità. Situazioni simili sono state più volte oggetto di segnalazioni da parte delle associazioni quali l’Unione Ciechi di Piacenza e il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia a Piacenza si è fatto promotore di atti ispettivi e mozioni su questa problematica. Fra l’altro, la mancanza di percorsi accessibili e sicuri sui marciapiedi rappresenta una violazione della normativa nazionale e regionale a tutela delle persone con disabilità”.

“Sarebbe pertanto opportuno -ha proseguito Tagliaferri- avviare un tavolo tecnico con Anci Emilia-Romagna, le associazioni delle persone disabili e le rappresentanze delle categorie, finalizzato a definire linee guida vincolanti per una gestione ordinata della micro-mobilità urbana (biciclette e monopattini), con strumenti di controllo e sanzioni efficaci oltre a promuovere campagne regionali di sensibilizzazione sull’uso corretto dei marciapiedi, analogamente a quanto già fatto in passato in materia di sicurezza stradale, coinvolgendo in particolare scuole, associazioni giovanili e servizi di sharing”.

Nell’atto ispettivo il consigliere ha chiesto infine se “sono previsti fondi regionali, anche in sinergia con i programmi nazionali e Pnrr, da destinare all’abbattimento delle barriere architettoniche e alla realizzazione di percorsi sicuri e accessibili per le persone con disabilità in tutti i Comuni della Regione” e “in che modo la Regione intende coordinarsi con il governo nazionale, che ha già avviato misure stringenti per regolamentare monopattini e biciclette, affinché tali provvedimenti abbiano concreta attuazione a livello locale”.

(Lucia Paci)

Ambiente e territorio