Fare chiarezza sulle modalità con cui è stato deliberato un contributo economico da parte del Comune di Sassuolo a favore di un’associazione, il cui rappresentante legale sarebbe uno stretto congiunto di un amministratore dello stesso Comune.
La richiesta arriva, con un’interrogazione alla giunta regionale, da Ferdinando Pulitanò e Annalisa Arletti di Fratelli d’Italia che ricordano come “la normativa sulla materia stabilisce che gli amministratori devono astenersi dal prendere parte alla discussione e alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado, nonché del coniuge”.
Pulitanò e Arletti vogliono, quindi, sapere dall’esecutivo regionale “se nel caso specifico si configurino situazioni, anche solo potenziali, di conflitto di interessi”.
(Cristian Casali)



