Sanità e welfare

NOMADI BOLOGNA. FOTI (FDI-AN): LA GIUNTA RICONOSCA IL FALLIMENTO DELLA LEGGE REGIONALE PER L’INCLUSIONE DI ROM E SINTI

Per il capogruppo Fdi-An “i piccoli interventi di sostegno ed integrazione promossi dai volontari, quali ad esempio i corsi di lingua o il tentativo di convincere i nomadi a trovare una soluzione abitativa migliore, cadono spesso nel nulla”

“La Giunta ammetta il fallimento, se non la completa inutilità, della legge regionale per l’inclusione sociale di rom e sinti, l’approvazione della quale è stata voluta a tutti i costi dalla sinistra nello scorso mese di luglio al solo fine di fare finta che tutto cambiasse perché, come la realtà dimostra, nulla cambiasse”.
A chiederlo, in un’interrogazione presentata alla Giunta, è il consigliere Tommaso Foti (Fdi-An).

“Smantellati,- si legge nel documento- per l’intervento della task force attivata da Comune di Bologna e forze dell’ordine, i campi di grosse dimensioni, si contano oggi una trentina di luoghi ‘invisibili’ nei quali vivono i nomadi”.
“I 200 rom che vivono a Bologna- rileva il consigliere- difficilmente si allontanano dalle ‘zone buone’ (la stazione, il centro, gli ospedali, le chiese o gli uffici pubblici), utilizzate per l’accattonaggio o per compiere reati”.

“I piccoli interventi di sostegno ed integrazione promossi dai volontari,- conclude il capogruppo di Fdi-An- quali ad esempio i corsi di lingua o il tentativo a di convincere i nomadi a trovare una soluzione abitativa migliore, cadono spesso nel nulla”.

(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)

(cr)

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