Sanità e welfare

NOMADI. MODENA, BARGI (LN): “COLLOCAZIONE TEMPORANEA, MA SINTI SONO ANCORA STANZIATI NELL’AREA DELLE PISCINE COMUNALI: PERCHÈ?”

Con una interrogazione alla Giunta, il consigliere vuole sapere se siano previste delle micro-aree, se la Regione abbia previsto per questo contributi all’amministrazione comunale e “da chi sono pagate le volture delle utenze”

Stefano Bargi (Ln) ha presentato una interrogazione alla Giunta per sapere “per quale ragione i nomadi Sinti si trovino ancora stanziati nell’area delle Piscine comunali di Carpi (Mo), visto che si trattava di una collocazione temporanea”. Bargi rileva che “l’Amministrazione comunale di Carpi, lo scorso 7 giugno, sottolineava come nessuna nuova localizzazione fosse prevista per i nomadi Sinti che vivono nell’area delle Piscine comunali e che rimaneva in attesa dell’approvazione da parte della Regione Emilia-Romagna della legge sulle micro-aree prima di definire alcunché”.

A questo proposito, il consigliere domanda all’esecutivo regionale “se per i nomadi Sinti di Carpi siano previste delle micro-aree e dove”; se “la Regione abbia concesso contributi al Comune di Carpi per incentivarlo alla costruzione delle micro-aree e da chi siano state pagate le volture delle utenze per i nomadi stanziati nell’area”. Bargi, infine, vuole sapere: “da chi siano gestiti i progetti di reinserimento dei bambini nomadi; se corrisponda al vero che una cooperativa sociale assume e retribuisce i nomadi per lo svolgimento di lavori socialmente utili e di altre attività e se sì, quali siano le attività lavorative e non svolte dai nomadi in cambio dei contributi e da chi sia composto il consiglio di amministrazione di questa cooperativa sociale”.

(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)

(cc)

Sanità e welfare