Il People mover, l’infrastruttura che a Bologna collegherà l’aeroporto Marconi con la stazione centrale, “è una scelta strategica che la Regione conferma con convinzione, come avvenuto di recente anche nell’ambito dell’accordo con gli enti locali per la decarbonizzazione dell’aeroporto bolognese”.
A ribadirlo è l’assessore ai Trasporti, Raffaele Donini, rispondendo questo pomeriggio in Aula a una interpellanza di Igor Taruffi (Sel) che chiedeva sia di considerare l’uscita di Tper dalla compagine societaria di ‘Marconi Express’, “per evitare possibili conflitti di interesse fra concedente e concessionario”, sia di “ridiscutere il progetto di trasporto passeggeri fra aeroporto e stazione, valutando l’ipotesi alternativa di utilizzare il sistema del servizio ferroviario metropolitano per collegare anche la fiera, oltre alla stazione e all’aeroporto”.
Per quanto riguarda la presenza di Tper, società partecipata dalla Regione, nella compagine societaria, “abbiamo ricevuto il via libera del Tar del Lazio e la valutazione dell’Autorità di vigilanza dei contratti pubblici”, ha sottolineato l’assessore.
Taruffi nella sua replica ha ribadito il fatto che “non consideriamo il People mover la scelta migliore”, senza considerare poi, ha concluso, che “quando le opere si annunciano ma non si realizzano finisce poi che non sono più idonee anche dal punto di vista tecnologico”.


