Sanità e welfare

Question time Casadei (M5s): “Intervenire per ridurre i tempi delle liste d’attesa in sanità”

La risposta in aula dall’assessore regionale Massimo Fabi: “La Regione Emilia-Romagna rinnova il proprio impegno per ridurre i tempi d’attesa in sanità, stiamo potenziando l’offerta”

“Serve garantire ai cittadini un accesso equo e adeguato alle prestazioni sanitarie, con interventi diretti a contrastare le attuali criticità legate ai tempi delle liste d’attesa”.

La richiesta arriva, con un’interrogazione a risposta immediata in aula, da Lorenzo Casadei (M5 Stelle).

“Diverse fonti di stampa – spiega il consigliere – riportano dati secondo cui un numero crescente di cittadini rinuncerebbe alle cure o rinvierebbe l’accesso alle prestazioni sanitarie proprio a causa dei tempi di attesa, evidenziando come questo fenomeno stia assumendo dimensioni significative anche in una regione storicamente considerata tra le più performanti del sistema sanitario nazionale”. Specifica: “Tra le prestazioni oggetto delle criticità figurano in particolare alcune visite specialistiche ad alta domanda come in cardiologia, dermatologia, oculistica, ortopedia, neurologia ed endocrinologia, nonché prestazioni di diagnostica strumentale come risonanze magnetiche, tomografia, ecografie specialistiche ed esami endoscopici”. Conclude: “Il piano nazionale di governo sulle liste d’attesa prevede tempi massimi per l’accesso alle prestazioni sanitarie, stabiliti in base alle classi di priorità indicate nelle prescrizioni, va però detto che il raggiungimento effettivo di questi obiettivi richiederebbe adeguate risorse finanziarie, strumenti organizzativi e meccanismi di supporto ai sistemi sanitari regionali, affinché la definizione di standard temporali possa tradursi concretamente in un miglioramento dell’accesso alle cure per i cittadini”.

La risposta arriva in aula dall’assessore regionale Massimo Fabi: “La Regione Emilia-Romagna rinnova il proprio impegno per ridurre i tempi d’attesa in sanità, stiamo potenziando l’offerta, nel 2024 abbiamo introdotto le pre liste, è poi stata programmata la presa in carico diretta dallo specialista e la conseguente continuità delle visite senza nuovi passaggi al cup, sono poi state previste priorità per quanto riguarda le agende, infine, sul tema dell’appropriatezza, abbiamo ottenuto il coinvolgimento diretto dei medici di base”.

La replica di Casadei: “Nonostante i buoni risultati raggiunti serve continuare a lavorare per migliorare, per non disperdere risorse ma soprattutto per garantire ancora più qualità nel sistema”.

(Cristian Casali)

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