Chiarire la posizione della Regione sul progetto definitivo del ponte sul torrente Baganza trasmesso dalla Provincia di Parma, in particolare riguardo alla sua compatibilità con le condizioni attuali della cassa di espansione e del contesto idraulico, visto che nel 2014 il torrente fu al centro di un evento alluvionale particolarmente violento. A chiederlo con un’interrogazione a risposta in aula alla Regione è Marco Mastacchi (Rete civica).
“L’asse viario della cosiddetta Pedemontana costituisce una delle principali direttrici di collegamento dell’area pedecollinare parmense, interessando i comuni di Collecchio, Sala Baganza e Felino e rappresenta da anni un’infrastruttura considerata strategica per lo sviluppo logistico, produttivo e residenziale del territorio – spiega Mastacchi. Attualmente la Pedemontana si interrompe nel territorio del comune di Sala Baganza, dove manca il tratto che comprende l’attraversamento del torrente Baganza tramite un nuovo ponte: un’infrastruttura indispensabile a garantire la continuità dell’asse viario e a evitare che i centri abitati debbano sopportare il peso del traffico di attraversamento”.
Mastacchi rileva che a complicare ulteriormente la situazione interviene la previsione del nuovo collegamento tra la SS 62 e la SP 15, un’opera che, a detta del consigliere, è destinata a modificare la distribuzione del traffico in tutta l’area contribuendo a convogliare nuovi flussi proprio verso le strade di Sala Baganza.
“La mancata realizzazione del ponte sul torrente Baganza rappresenta un vero e proprio punto critico dell’intero sistema. Senza questo collegamento, l’asse Pedemontana rimane di fatto spezzato, incapace di assolvere alla funzione per cui è stato progettato”, per questo il consigliere chiede alla Giunta quali siano le tempistiche prevedibili per l’avvio dell’opera.
“Il progetto dell’infrastruttura è suddiviso in tre lotti – risponde la Sottosegretaria alla Presidenza, Manuela Rontini. Il lotto 1 prevede la realizzazione di un nuovo asse stradale e l’attraversamento del torrente Baganza con un nuovo ponte. Il lotto 2 è la riqualificazione del tratto tra l’innesto della SP15 e la rotonda Filagni, mentre il lotto 3 è quello relativo al nuovo tratto stradale di collegamento tra la SP 15 e la SS 62. Durante lo sviluppo della progettazione definitiva del tratto di Pedemontana, comprensivo del nuovo ponte sul Baganza, è stata valutata, dal punto di vista idraulico, la compatibilità delle opere. Il costo di realizzazione del lotto 1 – continua la Sottosegretaria – ammonta a 52,22 milioni di euro. Per la cui copertura non sono ancora state individuate le specifiche fonti di finanziamento, mentre per il lotto 2 e per il lotto 3 sono state assegnate dalla Regione Emilia-Romagna le risorse nell’ambito del fondo per lo sviluppo e la coesione”.
“Il quadro è abbastanza definito – replica il consigliere. L’unica problematica è il mancato finanziamento del primo lotto: quando manca il finanziamento, tutto il resto diventa quasi poesia”.
(Giorgia Tisselli)



