Sanità e welfare

Question time Paldino (Civici): “Rendere pubblicabili i referti su fascicolo per i medici privati”

“La Regione ha da tempo avviato un progetto di integrazione tra le strutture private e la piattaforma SOLE”, sottolinea l’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi

Prevedere la possibilità di accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico e alla relativa pubblicazione dei referti anche da parte dei singoli medici specialisti privati. A chiederlo all’esecutivo regionale tramite un’interrogazione a risposta immediata in aula è Vincenzo Paldino (Civici).

“Attualmente, le tipologie di medici e strutture che alimentano il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) in Emilia-Romagna sono i medici di medicina generale (MMG), i pediatri di libera scelta, i medici specialisti che operano nelle strutture pubbliche del Servizio Sanitario Regionale e i medici che operano in strutture private accreditate e autorizzate collegate al sistema regionale”, spiega il consigliere per il quale “dal territorio giungono forti sollecitazioni da parte dei cittadini affinché all’interno del FSE sia possibile visionare tutta la documentazione e i referti prodotti anche da parte dei medici privati specialisti al fine di dare continuità clinica, sicurezza e semplificazione del proprio percorso di cura dando una visione più completa della storia clinica”.

Paldino evidenzia che con i referti privati visibili sul FSE, il medico può evitare esami duplicati, prescrizioni in conflitto o errori dovuti a informazioni mancanti, inoltre, nei contesti di urgenza, un fascicolo aggiornato con tutta la documentazione rilevante aumenta la sicurezza decisionale e il cittadino non deve più fungere da “postino” portando fisicamente referti privati a MMG e specialisti, né ricordarsi di caricarli manualmente.

In definitiva, Paldino chiede alla giunta di prevedere la possibilità di accesso al FSE e la relativa pubblicazione dei referti anche da parte dei singoli medici specialisti privati che operano al di fuori dell’infrastruttura regionale SOLE/FSE o del SSN.

“La Regione ha da tempo avviato un progetto di integrazione tra le strutture private e la piattaforma SOLE, – sottolinea l’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi – percorso che trova il suo fondamento nel decreto ministeriale del 7 settembre del 2023. Le strutture private accreditate, già collegate da tempo al sistema regionale, stanno completando l’adeguamento tecnologico necessario per garantire che tutti i documenti sanitari prodotti alimentino correttamente il FSE secondo i nuovi standard”.

“È importante questa integrazione, perché – evidenzia nella replica il consigliere – dobbiamo garantire l’appropriatezza della cura e la possibilità di visualizzare in modo completo il fascicolo sanitario, pensiamo, ad esempio, a chi si rivolge in urgenza al Pronto Soccorso”.

(Giorgia Tisselli)

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