L’Assemblea legislativa regionale ha approvato il Protocollo d’intesa tra la Regione Emilia-Romagna e la Provincia del Guangdong della Repubblica popolare cinese per l’istituzione di un rapporto di partenariato. A favore si sono espressi Pd, Sel, Ln, Fi e Fdi, mentre si è astenuto il M5s.
Il Protocollo d’intesa “prevede accordi per iniziative di scambio e di cooperazione finalizzati a promuovere sviluppo comune nei seguenti campi: visite reciproche di alto livello, commercio e investimenti, tecnologia, valorizzazione ambientale, cultura, formazione e turismo”. Si tratta di un accordo quadro, della durata di 5 anni con clausola di rinnovo automatico salvo recesso, “che porterà sicuri vantaggi al nostro territorio, dato che il Guangdong è una delle regioni più ricche della Cina”.
Stefano Bargi (Ln) ha annunciato il voto favorevole della Lega “per l’indubbia opportunità di internazionalizzazione che l’accordo offre alle imprese del territorio regionale, rimarcando, però, il problema, in termini di perdita di volumi di esportazione e di quote di mercato, che le sanzioni alla Russia stanno comportando per le nostre aziende, in particolare del settore agroalimentare, a vantaggio della Cina”.
Massimo Iotti (Pd) ha evidenziato “la rilevanza economica dell’accordo”, ricordando come “il mercato cinese rappresenti un’importante opportunità per tutti i settori economici dell’Emilia-Romagna, non ultimo quello culturale, data l’attenzione che si registra già ora nella provincia asiatica, come nel resto del Paese, dove la nostra cultura è straordinariamente popolare, anche per gli eventi legati alla celebrazione del 150^ anno dalla nascita del Maestro Arturo Toscanini, che cadrà nel 2017”.
Igor Taruffi (Sel) ha espresso apprezzamento per i contenuti dell’accordo, invitando però “la Regione, nel corso delle visite e dei rapporti istituzionali, a non mancare di far sentire la propria voce sul tema dei diritti umani e della democrazia”.
Il presidente della Giunta, Stefano Bonaccini, ha spiegato come l’accordo “rientri nell’obiettivo di rafforzare e allargare i rapporti internazionali dell’Ente, al fine di costituire un’importante leva pubblica per l’internazionalizzazione delle nostre imprese”. Il protagonismo internazionale della Regione, ha sottolineato Bonaccini, “avrà due imminenti tappe: la prima, all’Expo, legata alla sicurezza alimentare, materia nella quale l’Emilia-Romagna rappresenta un riferimento mondiale; la seconda, nel 2016, con l’organizzazione di una missione di imprese regionali proprio nel Guangdong”.
Galeazzo Bignami (Fi) ha annunciato il voto favorevole di Fi, “nell’ottica di assegnare un mandato ampio al presidente Bonaccini finalizzato a dare forza all’accordo”.
Tommaso Foti (Fdi), dichiarando il proprio voto favorevole, “ha chiesto la convocazione di una sessione assembleare nella quale fare il punto sugli accordi internazionali vigenti, allo scopo di darne opportuna informazione alla società regionale”.
(lg)


