Governo locale e legalità

REGIONE. BILANCIO 2016, VIA LIBERA IN COMMISSIONE. EMENDAMENTI ALLA MANOVRA: PER 3 ANNI NIENTE TASSE PER VEICOLI IBRIDI, DA 3 A 6 MLN I FONDI PER LA MONTAGNA, INCENTIVI A ESERCENTI CHE DISMETTONO APPARECCHIATURE GIOCO D’AZZARDO

Approvati 21 emendamenti della Giunta, 3 Pd-Sel e 1 Pd, 1 M5s e 9 Fdi-An. Respinti 4 emendamenti M5s sulla modifica dei vitalizi, ma c’è l’impegno condiviso dai Gruppi per arrivare nel 2016 a una “norma organica e giuridicamente non impugnabile”. Respinti tutti gli emendamenti Ln

La commissione Bilancio, affari generali e istituzionali, presieduta da Massimiliano Pompignoli, ha approvato la manovra di bilancio della Regione per il 2016 e di programmazione per il triennio 2016-2018, composta da quattro documenti: il Documento di economia e finanzia regionale (Defr), il bilancio, la legge di stabilità regionale e il collegato normativo. Relatore di maggioranza è Roberto Poli (Pd), relatore di minoranza Stefano Bargi (Ln). Il Defr è stato approvato con il voto favorevole di Pd e Sel, mentre hanno votato contro Ln, M5s e Fdi-An. Sull’articolato dei restanti tre provvedimenti, nelle numerose votazioni si è registrato un orientamento sostanzialmente analogo da parte di maggioranza e Gruppi di opposizione.

Collegato normativo
Al collegato normativo sono stati presentati 9 emendamenti dalla Giunta regionale, tutti approvati, i più significativi dei quali, ha ricordato l’assessore al Bilancio, Emma Petitti, “riguardano il cofinanziamento delle infrastrutture della rete viaria di interesse regionale, il sistema fieristico e le organizzazioni di volontariato e Onlus”. Inoltre, sono stati presentati 20 emendamenti da Tommaso Foti (Fdi-An), 8 dei quali approvati, fra cui il più importante, ha sottolineato il capogruppo Fdi-An, “prescrive l’obbligo, da parte della Giunta, di consultazione della competente commissione assembleare prima di emanare l’atto con cui viene erogato il fondo regionale per la montagna”. Il M5s ha presentato 12 emendamenti, a firma Andrea Bertani, Raffaella Sensoli e Gian Luca Sassi, dei quali è stato approvato quello “in merito ai cond-hotel, che- ha puntualizzato Bertani–  inserisce la previsione del parere delle competenti commissioni assembleari prima della deliberazione di Giunta finalizzata a stabilire ulteriori casi di rimozione del vincolo alberghiero”.

4 Emendamenti M5s – tutti respinti – erano finalizzati a “rimodulare” i vitalizi, innalzando l’età da cui iniziare a perceperli, introducendo un contributo di solidarietà e agganciandoli alle nuove indennità dei consiglieri regionali, più basse. “Una materia- ha ammonito Bertani– sulla quale un intervento non è più procrastinabile”. Su tali proposte sono intervenuti Gian Luigi Molinari e Paolo Calvano (Pd) che, preannunciando “il voto contrario del Pd, data la non organicità della proposta”, hanno invitato “tutti i Gruppi a lavorare, nel corso del 2016, per la messa a punto di una norma condivisa, organica e giuridicamente non impugnabile”. Igor Taruffi (Sel), dichiarando “il voto favorevole a 3 emendamenti”, ha ammonito, in vista del lavoro collegiale sulla materia, “a prestare attenzione al tema, ostico, dei diritti acquisiti”. Tommaso Foti (Fdi-An), “in considerazione della complessità della materia, dato che il vitalizio non è una pensione e che la Corte Costituzionale ha più volte ribadito il rispetto del principio di ragionevolezza”, ha proposto “di richiedere una consulenza a qualche giurista esperto in materia”.

Legge di stabilità
Alla legge di stabilità regionale sono stati presentati 7 emendamenti dalla Giunta, approvati, fra i quali quelli più economicamente rilevanti riguardano “la partecipazione all’aumento di capitale sociale di Ferrovie Emilia-Romagna srl (Fer) mediante il conferimento di beni per un valore di 1,854 milioni di euro”, e “un’autorizzazione di spesa di 4 milioni per interventi di messa in sicurezza, bonifica e ripristino ambientale e di 2,5 milioni per la realizzazione delle opere di consolidamento e degli interventi di sistemazione versanti”. Approvato anche un emendamento a firma congiunta Alessandro Cardinali (Pd) e Igor Taruffi (Sel) finalizzato, come ha evidenziato Cardinali, “a esentare per tre anni dal pagamento della tassa automobilistica i proprietari di autoveicoli con alimentazione ibrida benzina-elettrica o benzina-idrogeno immatricolati per la prima volta nel 2016”. Si tratta “di un primo passo per arrivare a estendere le agevolazioni fiscali anche ai veicoli a metano e a gpl, come proposto, inizialmente, dal Gruppo Ln”. Approvato, infine, un emendamento a firma congiunta Gian Luigi Molinari, Lia Montalti, Roberto Poli (Pd) e Igor Taruffi (Sel) che, come ha spiegato Molinari, “raddoppia i fondi per la montagna, portando il finanziamento della legge regionale da 3 milioni a 6 milioni”. Respinti, invece, 4 emendamenti del Gruppo Ln, primo firmatario Stefano Bargi, il più significativo dei quali finalizzato “a istituire, nell’ambito del Patto per il lavoro regionale, un fondo per disoccupati di lungo periodo con una dotazione di 2 milioni”. Ugualmente respinti 6 emendamenti del Gruppo M5s, 5 a firma Bertani, Sensoli e Sassi e uno a firma di Silvia Piccinini, il più rilevante dei quali, ha spiegato Bertani, proposto “per il recupero e il riutilizzo dei sottoprodotti industriali e per sostenere le imprese che innovino il ciclo produttivo con l’obiettivo di ridurre la produzione dei rifiuti”. Bocciato, infine, l’emendamento presentato da Foti (Fdi-An) “per la costituzione di un fondo di garanzia a favore delle imprese colpite da calamità naturali”.

Bilancio
Al bilancio sono stati presentati 5 emendamenti dalla Giunta, meramente tecnici, tutti approvati, così come sono stati approvati un emendamento a firma congiunta Valentina Ravaioli, Lia Montalti (Pd) e Igor Taruffi (Sel) finalizzato “a destinare 150 mila euro a favore degli esercenti che dismettono apparecchiature per il gioco d’azzardo”, un emendamento a firma Barbara Lori e Lia Montalti (Pd), che prevede “lo stanziamento di 200 mila euro per le politiche di sicurezza urbana”, e due emendamenti di raccordo a quelli Pd-Sel sull’esenzione dal bollo auto per le auto ibride e sui fondi per la montagna presentati al collegato normativo. Respinti, infine, 2 emendamenti della Ln e 5 di Fdi-An di valenza “spiccatamente politica”, come “il trasferimento- chiesto da Bargi (Ln)– di fondi per l’inclusione di Sinti e Rom al fondo per disoccupati di lungo corso” o come “la destinazione- proposta da Foti (Fdi-An)– di risorse dall’integrazione sociale degli stranieri immigrati alla realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”.

(lg)

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