La giunta chiarisca se ritiene opportuno continuare a finanziare progetti con contenuti fortemente ideologizzati e se intende garantire in futuro un maggiore pluralismo culturale e politico nelle iniziative sostenute dalla Regione. La richiesta arriva da Alberto Ferrero (Fratelli d’Italia) che ha presentato un’interrogazione in riferimento ai 33 progetti di “educazione alla pace” e “cittadinanza globale”. In particolare, il consigliere sollecita l’esecutivo a precisare “qual è l’importo esatto stanziato per ciascun progetto, quali criteri sono stati adottati per la selezione dei progetti e quali soggetti hanno partecipato alla valutazione”.
“Come annunciato di recente -ha spiegato Ferrero- la Regione Emilia-Romagna ha stanziato quasi 400mila euro per finanziare 33 progetti legati all’educazione alla pace e alla cittadinanza globale attraverso un bando previsto dalla legge regionale 12 del 2002. Tali progetti, mirano a promuovere iniziative culturali, di ricerca, educazione, informazione e cooperazione, ma appaiono fortemente connotati da una visione ideologica e militante, lontana dai principi di neutralità e pluralismo che dovrebbero caratterizzare l’azione istituzionale”.
“Poiché è doveroso garantire trasparenza sull’utilizzo dei fondi pubblici e verificare che tali risorse siano impiegate in modo coerente con i valori e gli interessi della comunità regionale, è necessario comprendere se tali progetti abbiano effettivamente prodotto risultati misurabili e utili per la cittadinanza o se si tratti di iniziative ideologiche prive di reale impatto”, ha concluso Ferrero, che chiede infine “quali indicatori di impatto e monitoraggio sono stati previsti per valutare l’efficacia delle iniziative finanziate”.
(Lucia Paci)



