Un’indagine coordinata dalla DDA ha portato il nucleo investigativo del Corpo Forestale dello Stato “a svelare una situazione anomala relativamente a un presunto traffico illecito di rifiuti, false attestazioni e truffa aggravata”: i fatti sarebbero avvenuti fra il 2013 e il 2015 presso l’impianto modenese di recupero della società Akron Spa di Imola, assorbita dal luglio 2015 da Herambiente Spa.
Galeazzo Bignami, del gruppo di Forza Italia, rivolge un’interrogazione alla Giunta per sapere se sia a conoscenza dei fatti esposti e quale giudizio ne dia; chiede, inoltre, se la Giunta intenda procedere ad accertamenti sulla vicenda per quanto di competenza e quali azioni intenda mettere in campo a tutela dell’ente regionale.
Il consigliere evidenzia, infatti, come la vicenda sia “direttamente connessa a un presunto omesso versamento di una quota di tributo alla Regione Emilia-Romagna che sarebbe pari a 800mila euro”. Dalle attività investigative, emergerebbe che, presso l’impianto di via Caruso nel modenese, sarebbero state illecitamente gestite oltre 125.000 tonnellate di rifiuti: una situazione che, a detta degli investigatori, si sarebbe protratta nel tempo e che sarebbe consistita nell’attribuzione di errati codici identificativi dei rifiuti al fine di renderli “recuperabili” sulla carta. Finora, risultano indagate cinque persone, tra le quali l’ex legale rappresentante della Akron, tre funzionari della stessa società e attualmente dirigenti di Herambiente, e un dipendente della cooperativa impiegata nell’impianto modenese. Da parte sua, scrive Bignami nell’interrogazione, la società Hera, presa visione della documentazione, avrebbe contestato in toto le affermazioni che le indagini abbiano evidenziato “una situazione di rodata gestione illecita dell’impianto modenese”, respingendo le accuse sul presupposto che “la ricostruzione a oggi possibile in forza delle indagini è troppo vaga per affermare che le condotte accertate siano riconducibili entro il paradigma dei reati come descritti nella contestazione provvisoria”.
(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)
(Rudi Ghedini)


