Sanità e welfare

(RPT) SANITÁ. VACCINAZIONI, RISOLUZIONE PD-LN: “PERICOLOSO CALO, REGIONE PROMUOVA CAMPAGNA DI INFORMAZIONE E VALUTI INTERVENTI SU INADEMPIENZE”

Nel documento presentato all’Assemblea legislativa, prima firmataria la consigliera Montalti (Pd), l’ulteriore richiesta alla Giunta di “una revisione degli atti riguardanti la modalità di gestione” e “di allargare l’offerta vaccinale gratuita”

Da recenti fatti di cronaca, che hanno “tragicamente” evidenziato come malattie per cui è previsto il vaccino, come la pertosse, possano tuttora rappresentare un pericolo reale per chi non è ancora vaccinato, prende spunto una risoluzione presentata dal Gruppo Pd (prima firmataria Lia Montalti) e da due consiglieri della Lega nord, fra cui il capogruppo Alan Fabbri, dove si evidenzia che le “vaccinazioni hanno contribuito a debellare e a contrastare nel mondo gravi malattie”.

Grazie alle campagne di vaccinazione, si legge nel testo, in Emilia-Romagna, nel corso degli anni, si è per esempio passati da circa 5.000 casi di pertosse segnalati nel 1987 ai circa 700 registrati durante l’ultima epidemia del 1998 e ai 35 del 2008. “Le vaccinazioni- sottolineano i firmatari- non si limitano a proteggere i singoli, ma costituiscono un esempio di protezione per l’intera comunità, configurandosi come un gesto di grande responsabilità sociale. Il più alto numero di bambini vaccinati, infatti, costituisce una barriera che ostacola la circolazione dei microbi, proteggendo anche chi non è vaccinato”.

Si assiste, tuttavia, prosegue il documento, a un “pericoloso calo della copertura vaccinale sia a livello regionale, che nazionale. La soglia del 95% di copertura vaccinale- spiegano i consiglieri- è indicata dal ministero della sanità come il limite ottimale per contrastare una nuova diffusione delle malattie”, a fronte del fatto che, tra il 2013 e il 2014, in Emilia-Romagna si è abbassata la percentuale di copertura vaccinale per alcune patologie: antipoliomielite dal 96,10% al 94,8%, difterite dal 96% al 94,72%, pertosse dal 95,78% al 94,44%, epatite B dal 95,78% al 94,49%.

I consiglieri rilevano anche che “è sorto da tempo un movimento contro le vaccinazioni, che in Emilia-Romagna i genitori obiettori sono cresciuti dall’1,5% nel 2012 al 3,1% nel 2014 e che è fondamentale lavorare su una corretta informazione sui vaccini”.

Nella risoluzione si ricorda anche che “la Conferenza delle Regioni ha appena deliberato all’unanimità di inserire nel futuro ‘Piano nazionale di prevenzione vaccinale’ anche la previsione di non ammettere nelle scuole i bambini non in regola con il libretto delle vaccinazioni” e che nella stessa sede “è imminente la discussione del Piano vaccinazioni dell’Istituto superiore di sanità che prevede, tra l’altro, di estendere le vaccinazioni pediatriche raccomandate”.

Il Pd e la Lega chiedono quindi l’impegno della Giunta “a promuovere un’adeguata campagna informativa che raggiunga tutti i nuclei famigliari, oltre agli operatori sanitari”, a “valutare una revisione degli atti riguardanti la modalità di gestione e intervento sull’inadempienza alle vaccinazioni” e “ad allargare l’offerta vaccinale gratuita del Servizio sanitario regionale a altre patologie ad alta pericolosità”.

(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)

(ac)

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