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Saharawi. Si rinsalda il legame tra la Regione e il popolo Saharawi: nasce un “Intergruppo di Amicizia”

Il “territorio Saharawi” si conferma tra quelli prioritari per il contributo a progetti di cooperazione internazionale e il suo inserimento nel bando 2020.

Il legame tra la Regione Emilia-Romagna e il popolo Saharawi si rinnova e si rinsalda attraverso la costituzione di un Intergruppo di Amicizia, nato con l’avvio della nuova legislatura. Il “territorio Saharawi”, inoltre, viene confermato fra quelli prioritari per il contributo a progetti di cooperazione internazionale e inserito nel bando regionale 2020. Sono alcune delle azioni messe recentemente in campo dalla Regione sulle quali ieri la Presidente dell’Assemblea legislativa Emma Petitti e la Vice presidente della giunta Elly Schlein hanno fatto il punto in occasione dell’incontro con Fatima Mahfud, rappresentante in Italia della Repubblica Saharawi Fronte Polisario, e una rappresentanza di Enti e Associazioni che si occupano della causa Saharawi.

“L’impegno a fianco del popolo Saharawi – ha commentato la Presidente Petitti – è uno dei più longevi e sentiti dalla nostra Regione oltre che dalle istituzioni e dalla nostra società civile. L’incontro di oggi è importante per programmare la ripartenza e la nascita dell’Intergruppo conferma la volontà di mettere in campo nuovi progetti per la cooperazione e avviare un lavoro strutturato e continuativo. L’Emilia-Romagna ha una grande capacità di costruire relazioni vere e autentiche, anche a servizio di battaglie politiche e culturali”.

La Vice presidente Schlein ha aggiunto: “Questa Regione ha una lunga e importante storia di amicizia e solidarietà con il popolo Saharawi, con una rete straordinaria di realtà che fanno cooperazione. Concreto è il supporto della Regione, che, anche col Bando Cooperazione 2020, mette a disposizione quest’anno il contributo più alto di sempre per progetti di cooperazione a favore dei Saharawi: 150mila euro. Un segno tangibile della volontà di consolidare e rafforzare il nostro supporto a questa comunità”.

Ringraziando per l’affetto e l’attenzione dell’Emilia-Romagna, Fatima Mahfud ha sottolineato: “Nonostante il momento di grande difficoltà attraversato per l’emergenza Covid questa Regione non ha dimenticato i suoi valori, solidarietà e accoglienza, per cercare di cambiarci la vita”.

Durante la scorsa legislatura sono stati pubblicati 3 bandi regionali grazie ai quali è stato possibile cofinanziare 12 progetti di cooperazione internazionale per il “territorio Saharawi”. Oltre a questi, due progetti sono stati finanziati al 100% sui bandi di emergenza cui va aggiunto il progetto “Cibo e lavoro. Produrre con dignità”, co-finanziato da Aics e di cui la Regione Emilia-Romagna è partner. L’investimento regionale ammonta a 469mila 157 euro e quello complessivo a 816mila 645 euro.

L’Assemblea legislativa ha inoltre approvato all’unanimità quattro risoluzioni a sostegno della causa Saharawi e tra i vari impegni richiesti alla Giunta, vi è quello di “consolidare e possibilmente incrementare lo stanziamento dei fondi regionali destinati agli aiuti per la popolazione Saharawi”.

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