La Giunta dia una “celere risposta ai cittadini di Albareto (Modena)” sulla conferma del presidio medico presente sul territorio.
L’interrogazione è del consigliere Michele Barcaiuolo (Fratelli d’Italia) che sottolinea i disagi per i cittadini nella provincia di Modena causati dal pensionamento, nel prossimo biennio, di centinaia di medici di medicina generale e pediatri: “Da una comunicazione dell’Ausl competente emerge che nel 2019 sono entrati in servizio 42 nuovi medici, a fronte di 50 posizioni cessate”.
Secondo il consigliere di Fdi “non è pensabile dirottare gli assistiti presso l’altro medico del paese perché sarebbe un numero oltre il limite massimo concesso per ogni medico di medicina generale”. Bisogna evitare che gli abitanti di Albareto, molti sono anziani, vadano nel nuovo ambulatorio di Modena Est. Barcaiuolo ricorda che è stata organizzata una raccolta di firme inviata all’Ausl per aggiungere un nuovo camice bianco a quello presente. L’Ausl, conclude il consigliere, ha ricercato un sostituto “ma la ricognizione al momento ha dato esito negativo”.
(Gianfranco Salvatori)



