Sanità e welfare

SANITÀ BOLOGNA. BIGNAMI (FI): ‘REGIONE CHIARISCA SU DELIBERE AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA PER INCARICHI PER 120 MILA EURO’

SANITÀ BOLOGNA. BIGNAMI (FI): ‘REGIONE CHIARISCA SU DELIBERE AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA PER INCARICHI PER 120 MILA EURO’

Alcune delibere assunte nel maggio scorso dall’Azienda ospedaliero universitaria di Bologna, che prevedono, per il conferimento di incarichi a dirigenti esterni, un costo complessivo di oltre 120 mila euro, sono oggetto di un’interrogazione presentata da Galeazzo Bignami (Fi).

La delibera n. 261 del 22/5/201 dell’Azienda, spiega il consigliere, “che ha per oggetto ‘Approvazione della convenzione tra Azienda Ospedaliero universitaria di Bologna e Azienda USL di Bologna per lo svolgimento di attività di Amministrazione del Personale’ nel periodo 22/5/2015-5/6/2015”, ha lo stesso oggetto della delibera n. 242 del 15/5/2015, “dato che entrambe, in ottemperanza della convocazione summenzionata, individuano lo stesso professionista come responsabile per lo svolgimento di attività amministrativa del Personale”. Ciò, secondo il capogruppo Fi, “fa ritenere che la delibera n. 242 sia stata ritirata senza alcun provvedimento di annullamento”. Il 15 maggio scorso, però, ricostruisce l’esponente di Fi, “viene approvata una delibera che ha lo stesso numero di quella ritirata, vale a dire il 242, ma riporta un oggetto diverso: conferimento dell’incarico dirigenziale, per la durata di tre anni, di responsabile del programma dipartimentale ‘implementazione e coordinamento dell’innovazione terapeutica nelle epatopatie cronico virali’ – Dipartimento ad Attività Integrata ‘Apparato digerente’”. Inoltre, riporta Bignami, il 13/5/2015 l’Azienda approva la delibera n. 237 “che ha come oggetto la promulgazione di un avviso pubblico per il conferimento di un incarico a tempo determinato per l’attuazione del progetto ‘l’integrazione interaziendale e il sistema delle relazioni sindacali’, con un costo annuo di 60.137 euro per il dirigente sindacale che sarà selezionato mediante colloqui e valutazione di titoli, visto che la delibera accerta, fra il personale attualmente in carica, l’insussistenza dell’esperienza necessaria a ricoprire l’incarico”. Infine, “il 18/5/2015 l’Azienda approva la delibera n. 246 che ha in oggetto la copertura a tempo indeterminato di n. 1 posto di dirigente delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione e della professione di ostetrica – area tecnica, con un costo annuo par a 60.495,38 euro”.

Bignami chiede pertanto alla Giunta “se non ritenga opportuno fare chiarezza in merito alle delibere n. 242 e 261 dell’Azienda ospedaliero universitaria di Bologna che hanno lo stesso contenuto e il medesimo destinatario del provvedimento e sul ritiro, senza alcun provvedimento di annullamento, della delibera n. 242”. Inoltre, domanda “il motivo per cui l’Azienda abbia fatto ricorso ad avviso pubblico per individuare un esperto in relazioni sindacali, con un costo che ammonta a 60.137 euro annui, figura professionale che, verosimilmente, poteva essere reperita fra il personale interno, e quali criteri di valutazione l’Azienda intenda adottare per il conferimento dell’incarico di dirigente delle professioni sanitarie infermieristiche, etc., dal costo annuo di 60.495,38 euro”. Infine, chiede “se le retribuzioni per i due incarichi dirigenziali non contrastino con il principio di economicità che deve seguire una pubblica amministrazione, a maggior ragione in un periodo di crisi economica”.

Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)

(lg)

Sanità e welfare