Sanità e welfare

Sanità Bologna. Bimbo nato morto al Maggiore, Galli (Fi): Ripensi a gestione emergenza negli ospedali/ foto

Nell’interrogazione il consigliere chiede anche “perché non si sia utilizzato l’elisoccorso per il trasporto della madre da Vergato a Bologna” impiegando un’ora di tempo

La tragedia avvenuta all’ospedale Maggiore di Bologna nella notte tra sabato 2 e domenica 3 febbraio, che ha portato in seguito ad un parto cesareo d’urgenza alla nascita di un bambino già morto e al ricovero in gravi condizioni della madre a causa di un’infezione (che ora, fortunatamente, è in fase di miglioramento), implica “di ripensare all’attuale organizzazione del sistema d’emergenza, valutando di impiegare nel triage i medici ed evitando così di delegare agli infermieri ‘flussisti’ funzioni connesse alla valutazione diagnostica, che potrebbero ricadere nelle competenze mediche”. A sostenerlo è il consigliere Andrea Galli (Forza Italia), che nell’interrogazione presentata alla Regione chiede anche “con quali modalità e tempistiche la commissione clinica esterna giungerà ad una prima valutazione dei fatti”.

Secondo le ricostruzioni della stessa Azienda sanitaria- scrive il consigliere nell’atto ispettivo- “la donna si era recata già sabato pomeriggio, alle 16.15, nell’ambulatorio di primo intervento ostetrico dell’ospedale Maggiore, ma era stata valutata e non presa in carico. Successivamente si era spontaneamente rivolta al pronto soccorso di Vergato, dove era stata presa in carico alle 17.16 e infine trasferita in ambulanza al Maggiore, nel quale è arrivata alle 19.22 per un approfondimento del quadro pneumologico”.

Dal momento “che la stessa Azienda sanitaria ha aperto una inchiesta interna per fare luce sull’accaduto”, tanto che il caso è stato segnalato alla Procura, “la Regione ha fatto sapere di aver istituito una ‘Commissione clinica esterna all’Ausl di Bologna con il compito preciso di accertare eventuali carenze assistenziali’ e anche il ministero della Salute ha manifestato la volontà di inviare un’ispezione per fare chiarezza sulla vicenda”, Galli chiede alla Giunta anche che venga verificato “perché non sia stato allertato l’elisoccorso per il trasporto della paziente da Vergato al Maggiore e sia stata invece utilizzata l’ambulanza, impiegando oltre un’ora di tragitto”.

(Stefano Chiarelli)

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