Sanità e welfare

San Pietro in Casale, Castaldini (FI): “Ospedale di comunità, meno posti letto della dotazione prevista”

Inoltre, la consigliera specifica che il decreto ministeriale prescrive che sia presente almeno un Ospedale di Comunità per ogni distretto

La Regione confermi o meno che all’Ospedale di Comunità (OSCO), in fase di realizzazione, di San Pietro in Casale, nella Città metropolitana di Bologna, la dotazione dei posti letto è inferiore a quella prevista.

Valentina Castaldini (FI) interroga l’esecutivo regionale per sapere se sia confermata la dotazione di 18 posti letto a fronte di una popolazione di riferimento di oltre 160mila cittadini.

“Gli Ospedali di Comunità (OSCO) sono strutture sanitarie intermedie, previste dal DM 77/2022, pensate per accogliere pazienti che non necessitano più di ricovero ospedaliero per acuti ma non possono ancora rientrare al domicilio in sicurezza. Lo stesso decreto ministeriale – specifica la consigliera – prescrive che sia presente almeno un OSCO per ogni distretto e che lo standard di posti letto sia 20 ogni 100mila abitanti”.

Durante le riunioni dei Comitati Consultivi Misti Socio Sanitari del Distretto Pianura EST – spiega la forzista – è emerso che l’OSCO di San Pietro in Casale sarebbe previsto di 18 posti letto di degenza, quando “il bacino di utenza dell’OSCO, ovvero il Distretto Pianura Est, conta oltre 160mila cittadini”. Pertanto, Castaldini chiede all’esecutivo regionale se quello di San Pietro in Casale sia l’unico OSCO del Distretto Pianura Est previsto e le motivazioni di una dotazione di posti letto fuori standard rispetto a quanto prescritto dal DM 77/2022.

(Giorgia Tisselli)

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