Garantire l’accesso ai defibrillatori anche durante le ore notturne.
Con una risoluzione i consiglieri e le consigliere Giovanni Gordini (Civici con de Pascale), primo firmatario, Paolo Trande (Avs), Maria Laura Arduini (Pd), Lorenzo Casadei (M5s) e Gian Carlo Muzzarelli (Pd) impegnano la Regione a garantire la piena disponibilità dei defibrillatori semiautomatici e automatici esterni (DAE) anche durante le ore serali e notturne.
“La presenza dei defibrillatori semiautomatici e automatici esterni (DAE) è fondamentale per garantire un intervento tempestivo in caso di arresto cardiaco extra-ospedaliero, aumentando significativamente le probabilità di sopravvivenza se utilizzati entro 3-5 minuti dall’insorgenza dell’emergenza. Molti DAE sono collocati all’interno di edifici chiusi durante le ore serali e notturne, i fine settimana e i giorni festivi, risultando inutilizzabili proprio quando potrebbero essere più necessari. Attualmente in Emilia-Romagna risultano installati 8.385 DAE, con un aumento del
12% rispetto al 2023, distribuiti principalmente presso imprese private, impianti sportivi, luoghi pubblici e scuole”, spiegano i consiglieri.
“Assicurare la disponibilità dei DAE è essenziale per ridurre il numero di decessi per arresto cardiaco, che in Italia ammontano a circa 60.000 ogni anno – per questo, i consiglieri impegnano la giunta “ad adottare iniziative concrete per garantire la piena accessibilità ai DAE, anche durante le ore serali e notturne, i fine settimana e i giorni festivi, a prevedere ulteriori campagne formative, informative e di sensibilizzazione per promuovere le conoscenze necessarie affinché si sia in grado di intervenire tempestivamente in caso di necessità, a promuovere l’installazione di DAE in teche all’aperto, o comunque accessibili senza limitazioni temporali e a censire e geolocalizzare i DAE presenti sul territorio, attraverso l’utilizzo della app DAERespondER per far sì che tutti possano sapere qual è il defibrillatore più vicino al luogo dell’emergenza”.
(Giorgia Tisselli)
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