Dal 2008 è attivo in Regione Emilia-Romagna un Gruppo regionale sui disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e il primo febbraio 2010 è stato approvato il “Programma regionale operativo per disturbi specifici di apprendimento”, che ha formalizzato l’impegno della Regione nel migliorare i percorsi di diagnosi.
Ne danno notizia i consiglieri del gruppo Ln (primo firmatario Matteo Rancan) in un’interrogazione, in cui segnalano che dal 2011 al 2014 gli utenti in carico, con diagnosi di DSA, sono passati da 7190 a 10516 con un incremento pari al 46,3%.
L’Ufficio scolastico regionale, in accordo con il ministero dell’Istruzione, avrebbe istituito, si legge nel testo, 9 Centri territoriali di supporto (CTS) con il compito di attivare reti fra scuole e servizi nell’ottica di una piena inclusione degli alunni con DSA.
Per l’anno 2015- affermano i consiglieri- la Regione ha assegnato un totale di 550.000 euro per il progetto PRO-DSA, mentre il decreto ministeriale del 16 giugno 2015 “Criteri e parametri per l’assegnazione diretta alle istituzioni scolastiche nonché per la determinazione delle misure nazionali relative la missione Istruzione Scolastica, a valere sul Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche”, all’articolo1 “Incremento dell’offerta formativa per gli alunni con disabilità”, prevede un finanziamento complessivo di 2.035.000 euro per il potenziamento della rete di supporto al processo di integrazione degli alunni con disabilità, di cui 1.000.000 per interventi di potenziamento dell’offerta formativa a favore dei 92 Centri territoriali di supporto: circa 10.800 euro per centro, che per l’Emilia-Romagna equivale a circa 9 euro per ogni utente in carico con diagnosi di DSA.
Le risorse stanziate per i Centri territoriali di supporto, a livello nazionale, sarebbero tuttavia “decisamente insufficienti per favorire una copertura totale del servizio di screening DSA” e attualmente- aggiungono i consiglieri- “non sono previsti corsi di formazione gratuiti obbligatori per i docenti per garantire loro un’adeguata conoscenza dei DSA”.
Gli esponenti della Lega chiedono quindi alla Giunta se esista una quota destinata esclusivamente a questi Centri, a quanto ammonti, se siano previste azioni per ampliare il servizio di screening DSA e se si intendano garantire corsi gratuiti sui DSA ai docenti.
(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)
(ac)


