Verificare che il numero verde del Cup (800 033 033) sia funzionale alle esigenze dei cittadini e che fornisca un servizio di informazioni relativo a tutti i servizi erogati dal Servizio sanitario regionale, con particolare attenzione alle esenzioni dai ticket farmaceutici. Lo chiede Marta Evangelisti (Fratelli d’Italia) che attraverso un’interrogazione sollecita la giunta ad “accertare che al numero verde rispondano operatori telefonici di call center, appositamente formati” e a far sì che “il Servizio sanitario regionale (Ssr) recepisca i dati riguardanti i soggetti che hanno diritto alle esenzioni dei ticket alla luce delle difficoltà riscontrate da molti cittadini a usufruirne”.
“La delibera di giunta regionale che introduce ticket di 2,20 euro a confezione di medicinale per un massimo di 4 euro per ogni singola ricetta medica -ricorda la capogruppo di FdI- si applica esclusivamente ai farmaci di classe A, ovvero quelli mutuabili a carico del Ssr. Ci sono categorie esentate, fra cui i cittadini in condizioni di vulnerabilità sociale, economica o sanitaria, i portatori di patologie croniche, invalidanti o rare – purché i farmaci siano correlati alla diagnosi attestata dal medico -, gli invalidi e i disoccupati”.
“Tuttavia -evidenzia la consigliera- risulta da diverse segnalazioni che molti assistiti pagherebbero il ticket aggiuntivo su ogni prescrizione nonostante rientrino nella categoria degli invalidi civili e, pertanto, esenti dal pagamento. I cittadini segnalanti, inoltre, lamentano che a ogni loro richiesta di esenzione le farmacie rimanderebbero ai medici di base, che a loro volta li indirizzerebbero al Cup (numero verde 800 033 033), senza riuscire ad avere informazioni dettagliate e corrispondenti alla richiesta effettuata anche per la mancanza di un operatore con cui interloquire”.
Da qui l’atto ispettivo per avere chiarimenti sul servizio.
(Lucia Paci)



