Sanità e welfare

Fdi: chiarire la richiesta della restituzione dei ristori da parte della sanità convenzionata

A chiederlo un’interrogazione a firma Giancarlo Tagliaferri e Marta Evangelisti

La Regione chiarisca le motivazioni che giustificherebbero l’eventuale richiesta di restituzione dei ristori erogati alle strutture sanitarie private convenzionate nel 2020.

A chiederlo è Fratelli d’Italia con un’interrogazione a firma di Giancarlo Tagliaferri (primo firmatario) e Marta Evangelisti.

“In un recente articolo pubblicato da Il Resto del Carlino (edizione Bologna, 28 luglio 2025), il presidente dell’Aiop Emilia-Romagna ha affermato che l’attuale presidente della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria (CTSS) e già sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, avrebbe chiesto la restituzione di circa 80 milioni di euro erogati alle suddette strutture, prospettando una possibile revoca della delibera di giunta”, spiegano i due consiglieri che ricordano come “sempre secondo Salvi, un eventuale provvedimento di revoca potrebbe essere giuridicamente infondato, oltre che politicamente destabilizzante per il sistema sanitario integrato pubblico-privato dell’Emilia-Romagna, e l’Aiop si riserverebbe, in tal caso, di adire le vie legali per tutelare le strutture associate”.

Da qui l’atto ispettivo per sapere dalla giunta quali siano le motivazioni specifiche – giuridiche, tecniche e politiche – che giustificherebbero l’eventuale richiesta di restituzione dei ristori erogati alle strutture sanitarie private convenzionate nel 2020 e se corrisponda al vero che la Regione Emilia-Romagna stia valutando, anche su impulso della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria, la revoca di una delibera di Giunta che ha disposto tali erogazioni e, in caso affermativo, quali siano i presupposti giuridici della revoca.

Tagliaferri e Evangelisti vogliono inoltra sapere se sia stata predisposta una valutazione del contenzioso potenziale e delle ricadute giuridiche ed economiche di un simile provvedimento, alla luce delle possibili azioni legali annunciate dall’Aiop e quale sia, ad oggi, il reale ammontare dei fondi erogati alle strutture private convenzionate a titolo di ristoro per il periodo marzo-agosto 2020, e quanti di questi siano stati effettivamente rendicontati come spese certificate.

Fdi chiede, inoltre, se la giunta intenda confermare il modello di sanità integrata pubblico-privata attualmente in vigore, e quali azioni intenda intraprendere per garantire il mantenimento di un rapporto collaborativo e non conflittuale con gli enti privati accreditati.

(Luca Molinari)

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