Una risoluzione bipartisan, a firma Alberto Ferrero, Priamo Bocchi, Nicola Marcello, Fausto Gianella, Luca Pestelli e Giancarlo Tagliaferri di Fratelli d’Itala, Eleonora Proni, Paolo Calvano, Marcella Zappaterra, Maria Costi, Barbara Lori e Gian Carlo Muzzarelli del Partito democratico, oltre a Giovanni Gordini dei Civici con de Pascale, è stata approvata dalla commissione Politiche per la salute e politiche sociali (presieduta da Gian Carlo Muzzarelli). Nel documento, votato all’unanimità dai presenti alla seduta dalla commissione, si chiede un intervento della giunta a sostegno dei pazienti sottoposti a trapianto fuori regione e dei loro caregiver, con il rimborso delle spese di viaggio, vitto e alloggio, tenendo, però, conto della condizione patrimoniale e reddituale dei beneficiari.
L’obiettivo, spiega Ferrero, citando il caso di una famiglia di Cervia che ha accompagnato il figlio fuori regione per un trapianto, “è quello di superare le disparità di trattamento tra chi può ricevere assistenza vicino a casa e chi, per motivi clinici, è costretto a spostarsi fuori regione o all’estero”. Il consigliere, chiede, poi, “il coinvolgimento di enti e associazioni del terzo settore che forniscono assistenza ai pazienti sottoposti a trapianto”.
Marco Mastacchi e Elena Ugolini di Rete civica chiedono, con un emendamento (approvato dalla commissione), che il rimborso sia garantito anche al donatore e al suo accompagnatore.
“Abbiamo condiviso il testo dalla risoluzione così come l’emendamento di Rete civica”, sottolinea Eleonora Proni.
Chiude Giovanni Gordini: “Giusto che ci sia una protezione per queste persone”.
(Cristian Casali)
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