Fare chiarezza su quanto accaduto all’ospedale di Cento, in provincia di Ferrara, dove un’anziana sarebbe stata dimessa in piena notte senza che potesse avvertire i familiari.
A chiederlo con un’interrogazione è Fausto Gianella di Fratelli d’Italia, a cui la vicenda è stata riferita, e chiede quindi alla giunta se ne sia a conoscenza e intenda “farsi parte attiva presso l’Ausl affinché vengano attuate verifiche interne volte ad accertare quanto accaduto”.
Nella ricostruzione del consigliere, “la donna, dopo aver chiamato il 118, sarebbe stata trasportata con urgenza al pronto soccorso di Cento, mentre al marito sarebbe stato chiesto di attendere ulteriori comunicazioni rimanendo a casa. Non avendo ricevuto aggiornamenti, il marito si sarebbe recato in ospedale per scoprire che la moglie era già stata dimessa quella notte. La donna sarebbe stata successivamente rintracciata durante la notte da una pattuglia delle forze dell’ordine mentre tentava di fare ritorno autonomamente alla propria abitazione. Avrebbe inoltre riferito di aver richiesto la possibilità di contattare telefonicamente il marito quando aveva appreso della sua imminente dimissione dal pronto soccorso, senza che ciò le fosse permesso”.
Gianella chiede inoltre “se risulti conforme alle disposizioni vigenti l’eventuale mancata possibilità per una paziente anziana di contattare telefonicamente un familiare durante la permanenza al Pronto Soccorso e, in caso contrario, quali iniziative si intendano assumere per far fronte a questa mancanza”.
(Irene Gulminelli)



