Sanità e welfare

Gianella (FdI): “Indagine su bivacco di senza fissa dimora al pronto soccorso ostetrico di Cona”

Il consigliere di FdI sollecita l’intervento della Regione affinché sia rafforzata la prevenzione e migliorata la gestione di situazioni analoghe attraverso un maggiore coordinamento con i servizi sociali e le autorità competenti

Il 27 dicembre è stata segnalata la presenza di una persona senza fissa dimora al pronto soccorso ostetrico dell’Ospedale di Cona, a Ferrara, luogo in cui ha a lungo bivaccato occupando spazi destinati all’attesa di donne in gravidanza e bambini. Il fatto è riportato da Fausto Gianella (FdI) in un’interrogazione presentata in Regione in cui sollecita la Giunta ad avviare un’indagine per verificare l’accaduto al fine di evitare situazioni analoghe.

Il pronto soccorso ostetrico – evidenzia il consigliere – è un luogo sanitario ad alta sensibilità, frequentato da soggetti particolarmente fragili, quali minori, neonati e donne incinte che necessitano di condizioni adeguate di sicurezza, anche dal punto di vista igienico. Pertanto – sottolinea – “la presenza prolungata di una persona estranea ai percorsi di cura può generare situazioni di disagio e preoccupazione non solo fra le pazienti e i familiari, ma anche fra il personale sanitario in servizio, già sottoposto a carichi di lavoro elevati, che deve poter operare in un contesto sereno e ordinato in grado di consentire lo svolgimento delle funzioni assistenziali senza ulteriori elementi di tensione”.

Quanto accaduto – rimarca Gianella – fa emergere l’esigenza di rafforzare il coordinamento fra i diversi soggetti competenti, al fine di assicurare condizioni adeguate di accoglienza, sicurezza e tutela per pazienti e operatori, motivo per cui chiede all’esecutivo regionale di “rafforzare le azioni di prevenzione e di gestione di situazioni analoghe attraverso un maggiore coordinamento con i servizi sociali e le autorità competenti”.

(Luca Govoni)

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