La Regione riveda la decisione di ridurre i posti letto, da 16 a 14, ed eliminare la figura dell’Operatore socio sanitario nel turno notturno nel reparto di Malattie infettive dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Ferrara. Fausto Gianella (FdI) interroga la Regione per sapere se “stata effettuata una valutazione preventiva del rischio clinico e organizzativo derivante dalla riorganizzazione prospettata che creerebbe grande disagio per i pazienti”.
“Il reparto di Malattie infettive – ha sottolineato il consigliere – rappresenta un presidio specialistico di riferimento per il territorio provinciale e gestisce pazienti che necessitano frequentemente di isolamento e procedure assistenziali ad alta complessità. L’eliminazione della figura dell’Oss nel turno notturno potrebbe determinare criticità organizzative e assistenziali, in particolare nella gestione delle emergenze cliniche durante le attività di assistenza ai pazienti in isolamento, inoltre verrebbe meno la continuità tra operatore e paziente”.
“E’ stato inoltre segnalato – ha proseguito Gianella – che i tempi di attesa per il ricovero nel reparto sono superiori alle 48 ore, con possibili ripercussioni sulla tempestività della presa in carico dei pazienti. Fra l’altro, a fronte della prospettata riduzione dei posti letto da 16 a 14, risulta il recente acquisto di nuovi letti per un numero superiore a 20 unità, circostanza che merita chiarimenti rispetto alla programmazione e agli investimenti effettuati e che andrebbe in netto contrasto con le decisioni riorganizzative”.
(Lucia Paci)



