Erogare contributi per l’acquisto di parrucche a favore delle pazienti oncologiche, anche in caso di recidiva della malattia oncologica o di nuovi cicli terapeutici che possono comportare la perdita di capelli. La Regione valuti a tal fine la modifica della delibera del 2019 e introduca criteri più flessibili che tengano conto anche della storia clinica delle pazienti. Lo chiede Fausto Gianella (FdI) con un’interrogazione.
“La delibera del 2019 – ha ricordato il consigliere – prevede l’erogazione, a carico del Servizio sanitario regionale, di un contributo fino a un massimo di 400 euro per l’acquisto di parrucche per le pazienti oncologiche affette da alopecia per via della chemio o della radioterapia. La perdita dei capelli costituisce un effetto collaterale particolarmente impattante sotto il profilo psicologico, relazionale e sociale e può ripresentarsi anche a distanza di anni sotto forma di recidiva o di nuova patologia. In tali circostanze, le pazienti si trovano nuovamente nella medesima condizione di fragilità senza poter accedere a un ulteriore contributo economico”.
“Il principio di equità e di tutela della salute dovrebbe tener conto anche delle situazioni di recidiva o di ripresa dei trattamenti oncologici – ha concluso Gianella -. La previsione del contributo limitato a una sola erogazione rischia di risultare penalizzante per le pazienti che affrontano più fasi della malattia”.
(Lucia Paci)



