Il suicidio e il tentato suicidio in ospedale sono stati inseriti dal ministero della Salute nella lista degli eventi sentinella, cioè di quegli eventi di particolare gravità indicativi di un serio malfunzionamento del sistema sanitario, tanto da renderne obbligatoria, per le strutture ospedaliere, la segnalazione attraverso il Simes (Sistema informativo per il monitoraggio degli errori in sanità). È quanto riportato in un’interrogazione presentata in Regione da Giulia Gibertoni, consigliera del gruppo M5s, che evidenzia quali aree cliniche a rischio il servizio psichiatrico di diagnosi e cura (Spdc), le unità operative di oncologia, ostetricia e ginecologia e il Dipartimento di emergenza e come luoghi a rischio gli spazi comuni quali scale, terrazze e vani di servizio.
La consigliera, pertanto, chiede alla Giunta regionale “se non ritenga opportuno effettuare un’analisi comparativa della dimensione del fenomeno a otto anni dalla raccomandazione ministeriale in materia, per evidenziarne lo stato di applicazione nelle varie strutture ospedaliere e i risultati conseguiti”. Domanda, infine, all’esecutivo regionale “quante ore di formazione sono state riservate agli operatori coinvolti nella prevenzione del fenomeno e quante ore di aggiornamento specifico periodico sono state messe a disposizione del personale operante in unità operative considerate a rischio”.
(Tutti gli atti consiliari – interrogazioni, interpellanze, risoluzioni, mozioni, progetti di legge – sono disponibili online sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)
(Luca Govoni)


