Sanità e welfare

Gordini (Civici con de Pascale)-Parma (Pd): migliorare offerta parcheggi nelle strutture sanitarie

Approvata una risoluzione della maggioranza, mentre sono state respinte due risoluzioni di Lega e Fratelli d’Italia

Migliorare l’offerta parcheggi nelle strutture sanitarie, con particolare attenzione alla mobilità sostenibile. A chiederlo sono Giovanni Gordini (Civici con de Pascale) e Alice Parma (Partito democratico) in una risoluzione che è stata approvata dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.

In particolare, nell’atto si chiede “di proseguire e rafforzare il percorso avviato nell’ambito della mobilità sostenibile nelle strutture sanitarie della regione, valorizzando il ruolo dei mobility manager aziendali, integrando la programmazione dei parcheggi con le strategie di transizione ecologica; di promuovere, in collaborazione con le aziende sanitarie e gli enti locali, interventi per migliorare l’accessibilità e l’offerta dei parcheggi nelle strutture sanitarie, garantendo una gestione omogenea e inclusiva della sosta, con particolare attenzione alla gratuità o alla tariffazione agevolata per pazienti, familiari, personale sanitario e categorie fragili, anche attraverso la previsione nei futuri programmi di investimento di opere di ampliamento o riorganizzazione delle aree di sosta e favorendo processi di progettazione condivisa con utenti, associazioni e rappresentanze del personale; di favorire la realizzazione di aree dedicate e attrezzate alla sosta di camper nelle aree delle strutture ospedaliere pubbliche e private convenzionate, compatibilmente con i vincoli di bilancio, le risorse disponibili e le caratteristiche strutturali dei parcheggi esistenti”. Nello specifico, su Rimini, dai due consiglieri si richiede “di intervenire per potenziare i parcheggi dell’Infermi di Rimini, anche attraverso la messa a disposizione di nuove aree nell’intorno del presidio ospedaliero”.

L’Assemblea respinge, invece, due risoluzioni sullo stesso tema targate Lega e Fratelli d’Italia.

Anche Nicola Marcello (Fratelli d’Italia) interviene sul problema dei parcheggi nell’area dell’ospedale di Rimini: “Serve rivedere la situazione dei parcheggi adiacenti all’ospedale Infermi, prevedendone di liberi (almeno per le prime ore di sosta), in particolare nell’area del pronto soccorso”. Un problema, aggiunge il consigliere, “che riguarda anche chi lavora nella struttura ospedaliera”. Occorre, conclude, “prevedere la realizzazione di nuovi parcheggi, sul tavolo, ad esempio, c’è l’ipotesi nell’area di realizzare un parcheggio multipiano”.

Giancarlo Tagliaferri (Fratelli d’Italia), nello specifico, spiega che “nel 2019, in piena campagna elettorale, il presidente Bonaccini aveva preso un impegno chiaro, promettendo parcheggi ospedalieri gratuiti per i pazienti, un’affermazione netta che lasciava poco spazio a interpretazioni, a distanza di quasi sei anni siamo ancora qui a discutere non della sua attuazione ma dell’avvio dei tavoli di lavoro, della mappatura delle situazioni”. Conclude: “E allora mi chiedo: quando la politica diventa una scienza esatta del rinvio? Quando si smette di rispondere ai bisogni delle persone per rifugiarsi in percorsi partecipativi infiniti?”.

Priamo Bocchi (Fratelli d’Italia), su Parma, “il problema sulla scarsità di parcheggi è drammatico, a essere colpiti sono anche i dipendenti dell’ospedale, stessa cosa per gli spazi per i camper, l’area è stata chiusa mesi per lavori” A Parma, conclude, “c’è anche il problema dei parcheggiatori abusivi”.

Per Alessandro Aragona (Fratelli d’Italia) “con il documento della maggioranza si vuole mettere una pezza, non si aggiunge nulla di nuovo, le promesse sono state disattese”. Su Reggio Emilia: “Il parcheggio dell’ospedale è a pagamento già dalle sette di mattina, non c’è neanche la gratuità nella fascia oraria del pranzo”.

Per Marta Evangelisti (Fratelli d’Italia) “la risoluzione della maggioranza è solo in parte condivisibile, ci sono presidi ospedalieri che meriterebbero di essere attenzionati, a partire da Rimini, come rileva lo stesso consigliere Marcello nel suo atto”. Conclude: “Il problema della gratuità dei parcheggi delle strutture sanitarie va risolto, la salute è un diritto fondamentale”.

Interviene, poi, Vincenzo Paldino (Civici con de Pascale): “I nostri servizi sanitari sono un’eccellenza, molti italiani decidono di curarsi in Emilia-Romagna, utile lavorare per rendere gratuiti i parcheggi nelle aree degli ospedali”.

Per Francesco Sassone (Fratelli d’Italia) “pagare il parcheggio quando si va in ospedale è eticamente inaccettabile, sulle aree camper poi non c’è chiarezza, mancano gli spazi nelle zone degli ospedali, il rischio è di creare aree sosta sfruttate da nomadi, serve invece garantire la gratuità degli spazi per i dipendenti ospedalieri e per chi va a fare esami e visite”.

Luca Pestelli (Fratelli d’Italia): “Il parcheggio a pagamento negli ospedali è chiesto a corollario di una prestazione sanitaria, stiamo parlando di sanità pubblica, il cittadino paga perché ha bisogno, curarsi è una necessità collettiva”.

Per Simona Larghetti (Alleanza verdi sinistra) “chi si reca in una struttura sanitaria non lo fa per piacere, l’automobile può essere il mezzo più idoneo, non va dimenticato, però, che c’è chi può spostarsi con il trasporto pubblico o con la bicicletta, la gratuità indiscriminata quindi può essere un rischio, lo spazio è limitato soprattutto nei centri urbani, dobbiamo tutelare chi ha realmente la necessità di utilizzare l’auto”.

(Cristian Casali)

La comunicazione istituzionale del Servizio informazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna è soggetta alle disposizioni in materia di “par condicio” (legge 28/2000)

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