Garantire, come già avviene in Lombardia, l’accesso a prezzo calmierato ai farmaci agonisti del recettore Glp1 (ormone che regola glicemia e appetito) per il contrasto all’obesità, a partire dai soggetti a basso reddito.
La richiesta arriva, con una nuova interrogazione rivolta alla giunta regionale, da Nicola Marcello (Fratelli d’Italia).
“L’obesità e il sovrappeso – spiega il consigliere – rappresentano una delle principali criticità di sanità pubblica: condizioni riconosciute come fattori di rischio per numerose patologie croniche, fra cui il diabete di tipo due e le malattie cardiovascolari, determinando un aumento del ricorso alle prestazioni sanitarie e, quindi, dei costi assistenziali nel medio e lungo periodo”. Prosegue: “La prevenzione, la promozione di corretti stili di vita e l’adozione di percorsi di cura appropriati restano elementi fondamentali e primari nella gestione dell’obesità, fermo restando che, in specifici casi clinici, il supporto farmacologico può rappresentare un valido strumento all’interno di programmi terapeutici strutturati e monitorati”.
Sul tema, Marcello rileva “la necessità per il cittadino di accedere a queste terapie attraverso l’acquisto a prezzo calmierato, mediante un meccanismo di co-pagamento, senza oneri a carico del bilancio regionale”. E aggiunge: “Serve, inoltre, prevedere modalità di accesso ulteriormente agevolate per le persone a elevata fragilità sociale”. Conclude, poi, il consigliere: “L’alto costo dei farmaci agonisti del recettore Glp1 ne limita fortemente l’accesso, con il rischio di determinare disuguaglianze fra i cittadini”.
(Cristian Casali)



