Sanità e welfare

Mastacchi (Rete civica): “Azzerare la tariffa per la determinazione indiretta del colesterolo LDL”

“L’obiettivo è evitare un aggravio di spesa ingiustificato per il Servizio sanitario regionale”

Azzerare la tariffa per la determinazione indiretta del colesterolo LDL. Con un’interrogazione, Marco Mastacchi (Rete civica) chiede i motivi che hanno indotto la Regione Emilia-Romagna a fissare una tariffa pari a 1,75 euro per la prestazione Colesterolo LDL a determinazione indiretta.

Nell’atto ispettivo Mastacchi spiega che il 25 giugno 2025 è stata trasmessa ai Medici di Medicina Generale e ai Pediatri di Libera Scelta un’informativa relativa all’attivazione della prestazione “Colesterolo LDL a determinazione indiretta (LDL calcolato)”, inserita come nuova voce nel Nomenclatore tariffario regionale, prescrivibile esclusivamente in associazione alle analisi di Colesterolo Totale, Colesterolo HDL e Trigliceridi.

“Il calcolo dell’LDL indiretto si basa sulla formula di Friedewald, un’operazione matematica semplice, eseguibile direttamente dal medico oppure in modo automatico dai software dei Medici di Medicina Generale compreso il gestionale regionale ‘Cartella Sole’ – precisa il consigliere – senza comportare costi aggiuntivi per il Servizio sanitario”.

A una precedente interrogazione, l’assessore regionale ha dichiarato che l’inserimento della prestazione nel nomenclatore regionale deriva da un’indicazione nazionale contenuta nel Decreto 25 novembre 2024 “Definizione delle tariffe relative all’assistenza specialistica ambulatoriale e protesica” emanato dal Ministero della Salute, tuttavia tale decreto “definisce tariffe massime di riferimento, lasciando alle Regioni la possibilità di applicare importi inferiori”, sottolinea il consigliere.

“La Regione Emilia‑Romagna ha scelto di adottare la tariffa massima per la determinazione indiretta del colesterolo LDL, pari a 1,75 euro. Altre Regioni, come la Lombardia, hanno invece fissato a 0 euro la tariffa per la stessa prestazione”, per questo, Mastacchi chiede le motivazioni che hanno indotto la Regione a fissare questa tariffa e se non ritenga opportuno “modificare il Nomenclatore Tariffario regionale, azzerando l’attuale importo, considerato che il calcolo dell’LDL indiretto è un’operazione matematica semplice, eseguibile senza costi aggiuntivi”.

(Giorgia Tisselli)

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