Sanità e welfare

FdI: “Decesso di un cittadino di Fanano, rivedere il funzionamento dei Cau specie in Appennino”

A chiederlo è un’interrogazione a firma Ferdinando Pulitanò e Annalisa Arletti

Fare chiarezza sul decesso di un cittadino di Fanano avvenuto il 23 gennaio scorso al Cau dell’Ospedale di Pavullo dopo che questi si era recato al Cau di Fanano, in provincia di Modena.

A chiederlo è un’interrogazione di Fratelli d’Italia a firma Ferdinando Pulitanò (primo firmatario) e Annalisa Arletti in cui si ricorda la vicenda di un cittadino di Fanano di 71 anni che il 23 gennaio scorso si è recato per un malessere al Centro Assistenza Urgenza (Cau) di Fanano e che, aggravatosi durante la visita, è stato trasferito d’urgenza all’Ospedale di Pavullo dove è deceduto.

“Vogliamo sapere se siano state attivate indagini interne o audit clinici da parte dell’AUSL di Modena per verificare il rispetto dei protocolli operativi previsti per la rete dei Cau”, spiegano Arletti e Pulitanò per i quali è necessario procedere a una revisione dei criteri di accoglienza e dei percorsi
di trasferimento d’urgenza dalle strutture territoriali ai presidi ospedalieri, con particolare attenzione alle aree geograficamente disagiate dell’Appennino e si deve potenziare i criteri di triage nei Cau situati in zone montane o distanti dai presidi ospedalieri (come Fanano rispetto a Pavullo o Modena), garantendo una presenza medica con competenze specifiche in emergenza-urgenza per evitare che “punti di primo accesso” diventino colli di bottiglia in casi di patologie tempo-dipendenti.

FdI vuole inoltre sapere dalla giunta “quali azioni si intendano intraprendere per rassicurare la cittadinanza dell’Appennino modenese circa l’effettiva sicurezza e tempestività del sistema di soccorso a seguito della riorganizzazione che ha visto la sostituzione di alcuni punti di emergenza con i Cau”.

(Luca Molinari)

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