“Quali sono i costi sopportati da Aesculapio, dall’atto della sua costituzione ad oggi, per l’intervento edilizio della nuova sede, la dotazione di attrezzature, la retribuzione del personale medico, paramedico e amministrativo e per il funzionamento (costi di gestione della società, costi energetici e manutentivi)?” A chiederlo, in una interrogazione alla Giunta, è Giulia Gibertoni (M5s).
“Le recenti note vicende- sottolinea la consigliera- connesse al parziale sgombero, per motivi di salubrità, della nuova sede del Distretto sanitario di Sassuolo (Villa Fiorita) e i conseguenti approfondimenti hanno evidenziato, tra altre peculiarità, la ‘vocazione imprenditoriale’ dell’Ausl di Modena, che possiede dunque, oltre all’immobiliare ‘Villa Fiorita’, anche una società privata, ‘Aesculapio’: alla prima versa 363.000 euro all’anno per un immobile largamente inagibile e alla seconda, il cui possesso è avvenuto utilizzando la società ‘Ospedale di Sassuolo spa’ (società a prevalente capitale pubblico che gestisce il nuovo Ospedale di Sassuolo di proprietà dell’Ausl di Modena), offre la stipula di contratti di fornitura per prestazioni sanitarie”.
“Aesculapio- aggiunge- opera in San Felice sul Panaro e ha avviato l’implementazione del proprio servizio cominciando dalla realizzazione di una nuova sede: la struttura di recente costruzione (i lavori si sono conclusi nel febbraio del 2007) è stata ulteriormente ampliata nell’anno 2011 realizzandosi così uno dei maggiori centri privati della provincia di Modena. Accanto agli importanti investimenti strutturali l’Aesculapio ha anche fortemente sviluppato la propria dotazione tecnologica, che attualmente comprende apparecchiature di ultima generazione e incrementato lo staff dei propri collaboratori medici con l’inserimento di nuovi professionisti di eccellenza”.
In conclusione, Gibertoni chiede alla Giunta una valutazione sul “comportamento dell’Ausl di Modena che costituisce società private, a cui affida le prestazioni sanitarie, attraverso l’utilizzo di società di gestione a prevalente capitale pubblico”. “Sinallagma contrattuale- conclude- che avviene tra due soggetti, che seppur formalmente diversificati, fanno capo comunque ad un’unica entità, l’Ausl di Modena”.
(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)
(cr)


