La delibera della Giunta regionale di autorizzazione di un progetto sperimentale per la gestione unica fra l’Azienda ospedaliero universitaria di Modena e il Nuovo ospedale civile Sant’Agostino Estense di Baggiovara dell’Azienda Usl di Modena è stata oggi al centro dell’audizione in commissione Politiche per la salute e politiche sociali, presieduta da Paolo Zoffoli, della direttrice generale dell’assessorato alla Sanità, Kyriakoula Petropulacos,
Giulia Gibertoni (M5s) ha chiesto di chiarire “quali sono i motivi che hanno portato a questa scelta: ci sono vantaggi per la salute dei cittadini o per i costi del sistema? C’è un piano industriale che coniughi risparmi ed efficienza? Sono state studiate le possibili ricadute?”.
Anche Daniele Marchetti (Ln) ha voluto spiegazioni: “Le modifiche sono solo amministrative o incidono anche sui servizi e quindi sui cittadini?”.
Per Giuseppe Boschini (Pd),“una sperimentazione con queste caratteristiche è una novità che potenzialmente può avere natura sistemica, l’integrazione sempre crescente è un tema serio e quanto mai attuale”. Enrico Campedelli (Pd) ha sottolineato in particolare “l’attenzione e la sensibilità del mondo della sanità modenese verso questo processo, un passaggio molto atteso dalle realtà locali”. Secondo Luciana Serri (Pd), “siamo davanti a un progetto che può portare a economie importanti e quindi liberare risorse per il territorio”.
(jf)


