Riferire i criteri con cui è stato individuato il responsabile della struttura “Diagnostica di istologia e citologia patologica ospedaliero-territoriale” di Parma.
Questo il tema da cui prende le mosse l’interrogazione di Priamo Bocchi di Fratelli d’Italia che, nel ripercorrere l’iter relativo a tale scelta, chiede anche “se fosse previsto l’avvallo da parte del Rettore dell’Università di Parma e se sia stato fornito”.
Bocchi si dichiara inoltre preoccupato per il quadro generale che riguarda il personale della struttura di Anatomia e Istologia patologica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma alla luce di alcune recenti dimissioni e delle “voci di altri probabili allontanamenti volontari che rischierebbero di compromettere l’attività di insegnamento universitario della relativa disciplina medica”, come sottolinea il consigliere.
Analizzando vari aspetti relativi al funzionamento della struttura, il consigliere di Fratelli d’Italia sottolinea che ogni unità operativa deve dotarsi di protocolli rigorosi e aggiornati per agenti cancerogeni e chiede infine se il “Dipartimento di Anatomia Patologica dell’AOU di Parma abbia ottemperato agli obblighi di legge in materia di agenti cancerogeni”.
(Irene Gulminelli)



