La scoperta, nei giorni scorsi, di una “fattoria lager” in provincia di Parma, oggetto di un blitz delle Forze dell’Ordine e dei servizi veterinari, è al centro dell’interrogazione alla giunta presentata dal consigliere di Fratelli d’Italia, Priamo Bocchi.
“Nel corso dei controlli – spiega Bocchi – sarebbero stati rinvenuti numerosi animali in gravissime condizioni sanitarie e di detenzione, con diversi esemplari denutriti e maltrattati. Secondo le notizie, sarebbero stati trovati anche animali morti, tra cui almeno due cani deceduti per fame e sete”. La struttura ospitava un elevano numero di animali, tra cui cani, gatti, cavalli, mucche “detenuti in condizioni che sarebbero state giudicate incompatibili con le normative sul benessere animale”, prosegue il consigliere.
Da qui l’interrogazione alla giunta per ottenere chiarezza e ulteriori aggiornamenti sulla situazione. In particolare, si chiede di sapere “quanti animali complessivamente fossero presenti nella struttura al momento del blitz, quanti di essi siano stati trovati morti e quali siano, secondo gli accertamenti, le cause della morte”.
Bocchi interroga la giunta regionale anche per sapere se, prima dell’intervento delle Forze dell’Ordine, fossero già pervenute segnalazioni formali o informali alle autorità sanitarie o agli enti locali riguardo alle condizioni degli animali detenuti nella struttura e se, tra le segnalazioni, vi fossero comunicazioni o esposti provenienti dal garante comunale o da altre figure istituzionali preposte alla tutela del benessere animale. Infine, l’esponente di FdI chiede quali controlli siano stati effettuati negli anni precedenti dai servizi veterinari dell’Ausl e con quale frequenza, e se la giunta “ritenga adeguato il sistema di vigilanza veterinaria territoriale o se, alla luce di quanto accaduto, intenda rafforzare i controlli sugli allevamenti, sulle strutture con presenza di numerosi animali e sulle situazioni segnalate dai cittadini e dalle associazioni”.
(Brigida Miranda)



