“Cosa intende fare la giunta regionale su dotazioni, infrastrutture e condizioni del personale dell’elisoccorso di Parma?”.
La richiesta arriva, con un’interpellanza rivolta alla giunta regionale, da Priamo Bocchi (Fratelli d’Italia).
Il consigliere, nel rilevare che “recentemente è stata ventilata l’ipotesi di una possibile estensione dell’operatività della base di elisoccorso di Parma anche alle ore notturne (ora solo Bologna è attiva sulle 24 ore)”, spiega che “l’efficacia del servizio non dipende unicamente dall’estensione oraria ma anche dalla qualità delle dotazioni tecnologiche, dall’adeguatezza delle infrastrutture e dalle condizioni operative del personale”. E prosegue: “La base di Parma (che nel 2025 ha gestito 758 interventi) risulta, allo stato attuale, priva di alcune dotazioni presenti in altre basi regionali, come il verricello, strumento particolarmente rilevante per interventi in contesti impervi”. Poi aggiunge: “Emergono anche criticità relative agli spazi a disposizione del personale nel centro unico per le emergenze, con particolare riferimento alle aree dedicate al riposo e al recupero psicofisico durante i turni”.
Bocchi sollecita quindi l’esecutivo regionale a intervenire su queste problematiche. Nello specifico, sull’estensione dell’orario nelle ore notturne, vuole sapere dalla stessa Giunta “quali siano i costi stimati per l’operazione”.
(Cristian Casali)



